Dicembre 3rd, 2016

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

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L’olimpico Bamoussa sfida i keniani Rono e Biwott e il marocchino Kisri per la 7^ Prosecco Run

Sfida a cinque cerchi per la settima Prosecco Run, in programma domenica 4 dicembre a Vidor (TV). Nel trevigiano, per l’unica maratonina internazionale al mondo che transita all’interno di 17 cantine del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg, ci saranno Abdoullah Bamoussa e il marocchino Rachid Kisri. Il primo, bellunese d’adozione, portacolori dell’Atletica Brugnera Friulintagli, vanta nel suo 2016 la partecipazione alle Olimpiadi di Rio e l’ottavo posto agli Europei di Amsterdam, nei 3000 siepi. Il secondo, in forza all’Atletica Edera Forlì, ha in dote le partecipazioni alle Olimpiadi di Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016 come maratoneta con la maglia del Marocco, oltre ad altre presenze ai mondiali. Vanta anche la vittoria alla Treviso Marathon del 2006. Per il trentenne Bamoussa un primato personale nella mezza maratona di 1h06’58’’ ottenuto nel 2012 alla Maratonina di Brugnera (anno in cui è stato anche un terzo posto a Vidor), per il 41enne Kisri di 1h02’39’’ risalente al 2008 (Pescara). I due dovranno vedersela però anche con i due keniani, Julius Kipngetich Rono (Atletica Recanati), classe 1991, PB di 1h02’47’’ (Cremona, 2013) di recente primo in 1h08’00’’ alla Pisa Half Marathon e terzo alla Garda Half Marathon, e Nicodemus Biwott (Asd Farnese Vini), classe 1980, primato di 1h04’05’’ (Cremona, 2011) nei 21,097 km e secondo alla Prosecco Run nel 2012. Per le posizioni di testa anche l’azzurro Giammarco Buttazzo (Esercito), che nella maratonina vanta un primato di 1h03’25’’, siglato nel 2013 a Cremona, ma che lo scorso anno ha corso a Roma in 1h05’22’’. Ci saranno anche Elbaraa Balaoud (Vicenza Marathon), classe 1995, PB di 1h16’58’’ (Cittadella, 2014) e il trevigiano Simone Gobbo (Atletica Biotekna Marcon), classe 1984, PB di 1h06’30’ (Verona, 2013). In gara anche i triathleti 18enni di casa Silca Ultralite Vittorio Veneto, il campione mondiale e pluricampione italiano, Federico Spinazzè, e il pluricampione italiano, Federico Pagotto.

Al femminile, torna per il bis Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo), vincitrice lo scorso anno davanti a Giovanna Ricotta. Classe 1988, vanta un primato di 1h15’37’’ nella mezza ottenuto a Verona nel 2014. Tenterà invece di “vendicarsi” l’esperta padovana Ricotta (Asd Active1972), che ha un personale di 1h15’59’’ (Pieve di Cento, 2012) e nel 2015 ha corso in 1h19’21’’ (Padenghe sul Garda). L’atleta con il miglior accredito di 1h12’10’’, seppur datato 2013, è Janat Hanane (Lbm Sport Team). Quarta lo scorso anno, cercherà di avvinarci al podio, la 25enne Chiara Renso (Atletica Vicentina), PB di 1h19’27’’ (Treviso, 2015).

Il ritrovo per la manifestazione organizzata da Atletica Silca Conegliano, guidata dal presidente Francesco Piccin, è fissato al centro polifunzionale di Piazza Capitello a Vidor. La partenza è fissata alle 10 dalla vicina cantina La Tordera. Dopo il via della gara agonistica, spazio alle Prosecchina, manifestazione ludico-motoria di 10 km che percorrerà i primi 6 km sul percorso della maratonina per rientrare poi direttamente in piazza Capitello. Alle 10 , tra le vie Palladio, Tintoretto e Canaletto, si disputerà invece la gara dedicata alle scuole medie ed elementari, coadiuvata dal professor Ivo Merlo e organizzata in collaborazione con Atletica Pederobba e Atletica Valdobbiadene. Sono previste una gara di staffetta (2 concorrenti per 750 metri) per gli alunni di prima, seconda e terza media e una gara di 500 metri per gli scolari di quarta e quinta elementare.

“Quest’anno stiamo andando verso il record di iscritti, oltre 1200 – commenta il presidente di Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin – siamo molto soddisfatti soprattutto delle adesioni che arrivano da tutt’Italia, a dimostrazione che la Prosecco Run piace sempre di più, sia per la qualità organizzativa, che per la bellezza del tracciato, senza dimenticare l’originalità del passaggio nelle cantine, dove per chi non guarda il cronometro, ci sono anche un buon bicchiere di vino e una fetta di salame. Oltre a fare attività locale, Atletica Silca Conegliano è molto attiva nella promozione del territorio, canalizzando un turismo enogastronomico e sportivo anche su centri di dimensioni minori ma che meritano ugualmente un’importante vetrina”.

Lungo i 21,097 km della gara internazionale Fidal sulle strade del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg, tra Vidor, Mosnigo, Colbertaldo di Vidor, Valdobbiadene e San Giovanni, saranno 17 le cantine attraversate: La Tordera, sede di partenza ufficiale, De Faveri Spumanti, Cantine Fratelli Rizzetto, Azienda Agricola Sentier, Cantina Ce.Vi.V., Cantina Fratelli Tormena, Azienda Agricola Frozza, Mass Bianchet, Cantina Zanetton, Azienda Agricola Campion, Tenuta Torre Zecchei, Azienda Agricola Val Varse, Azienda Agricola di Graziano Sanzovo, Cantina Produttori di Valdobbiadene Val d’Oca, Cantina di Massimo Zambon, Dal Din Spumanti ed Azienda Agricola Riccardo.

Accanto ad Atletica Silca Conegliano, ci sono Silca Ultralite Vittorio Veneto, Maratona di Treviso Scrl, Gruppo Sportivo Lepri Strache di Vidor, Gruppo Boiler Room Bosco, Pro Loco di Vidor e di Colbertaldo. L’evento ha patrocinio e contributo del Comune di Vidor, e patrocinio di Moriago della Battaglia e di Valdobbiadene, della Provincia di Treviso, della Regione Veneto e l’autorizzazione di Fidal e di US Acli.

Importante il contributo di Silca Spa, Banca Prealpi, San Benedetto, Méthode, Saccon Gomme, De Coppi, Reale Mutua, Lazzaris, Pasta Sgambaro e H.Robert.

Per informazioni www.atleticasilca.it e www.trevisomarathon.com, pagina Facebook e pagina Youtube di Atletica Silca e Maratona di Treviso.

 

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Dicembre 2nd, 2016

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

RICEVO E VOLENTIERI PUBBLICO

sproniAMO atletica

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COMUNICATO STAMPA 01-12-2016

Gli articoli diffusi in questi giorni da Oddone Tubia rendono un’immagine distorta dell’atletica, e non solo di quella trevigiana, soprattutto agli occhi dei genitori che, magari, stanno pensando di indirizzare i loro figli verso questo sport.

Non può essere pretesto di ciò la tornata elettorale, che si è svolta in un clima assolutamente pacifico, senza alcuna contestazione e con un’altissima percentuale di votanti.

Dispiacersi perché la vittoria è arrivata risicata e senza la maggioranza dei consiglieri è umanamente comprensibile, ma io direi a Tubia di voltare pagina e di guardare al futuro, senza arrovellarsi a pensare se il risultato getta

un’ombra anche sui tre mandati, nei quali ha vinto le elezioni senza alcun avversario, in quanto unico candidato.

Comprendo la sua amarezza e capisco che è provato.

Comprendo anche la tentazione, sempre latente nell’animo umano, di attribuire agli altri la causa dei propri errori, perché è la soluzione più facile e comoda.

E’ fuorviante, però, confondere l’inimicizia di Tubia con i vertici regionali e nazionali (anche se faccio fatica ad immaginare che a Roma si preoccupino di questioni trevigiane) con quanto è accaduto a Treviso.

Comprendo un po’ meno che tale inimicizia, sommata a quella con una parte cospicua della realtà trevigiana, possa generare in Tubia un “senso di persecuzione”, che lo induce ad intravvedere voti di scambio, scorrettezze, indebite interferenze e pressioni, laddove invece vi è stata soltanto una sana

e leale competizione. Si pensi che nel gruppo WhatsApp di SproniAMO Atletica ha libero accesso il figlio di un candidato del gruppo avversario, accesso mantenuto anche quando è stato pescato in flagranza di

delazione.

Ed è un’idea di persecuzione quella che ha portato il presidente ad affermare che volevano “eliminarlo” o “farlo fuori”; il lessico inopportuno che ha usato

è suscettibile di aizzare gli animi, piuttosto che di placarli.

Tra una rappresentazione dei fatti secondo convenienza e la realtà, io preferisco la realtà. E la realtà, purtroppo, è di una netta divisione all’interno della provincia. Quando l’ho detto io, egli ha (imprudentemente) replicato, appena prima del voto,che il territorio era sufficientemente unito, che le

ruggini non erano più estese che in altre province.

Il tempo si è incaricato di smentirlo. Di lì a poco, il voto dei presidenti delle società gli ha notificato una provincia spaccata e divisa proprio sul suo nome. In poche ore Tubia è passato dalla negazione dell’evidenza al riconoscimento di questa divisione, ma caricandola di un contenuto drammatico e fosco che non possiede.

Dimostrazione di un’attitudine al rapido riposizionamento o sincero esercizio di realismo?

Propendo per la seconda ipotesi, ma allora perché, anziché avviare una seria autocritica, marchiare con l’obiettivo della sua “eliminazione” l’iniziativa di un gruppo di giovani, che non vuole rassegnarsi al clima anestetizzato di questi ultimi 12 anni ed allo sgretolamento delle piste, e che non crede alla presidenza provinciale come spazio di occupazione personale ul

tradecennale con diritto di perpetuazione?

SproniAMO Atletica ha elaborato un programma ambizioso ed articolato, ben prima dell’uscita di Tubia sul prof. Ponchio. Abbiamo scelto di promuoverlo senza sferrare alcun attacco (e non sarebbe stato difficile) a quello del gruppo avversario. Si doveva, invece, scegliere il profilo basso della mediocrità, per il quieto vivere fatto di pubblici convenevoli e privati tradimenti?

Al ruolo del presidente provinciale della FIDAL sarebbe consono il rispetto di questo progetto e del 46,8% delle società che lo hanno votato (molto più delle

13 su 36 riportate erroneamente sull’articolo [28.11.2016] de La Tribuna), piuttosto che una sequela di attacchi offensivi, qualcuno sostiene: anche

provocatori, in puro stile di vetera dietrologia.

Oltre che l’amarezza di Tubia, comprendo anche la sua preoccupazione per un consiglio in cui non ha la maggioranza dei consiglieri e nel quale i più votati sono di SproniAMO Atletica, oltre al primo dei non eletti (circostanza non trascurabile). E’ la democrazia: il luogo dove le scelte si discutono, non si impongono.

Sono fiducioso che avrà l’intelligenza di non farsi prendere dalla tentazione di un atteggiamento egemonizzante, se non teso all’emarginazione dei consiglieri avversari, perché ciò renderebbe più triste il suo ultimo, difficile, mandato. Ai giovani chiedo di pazientare, è solo questione di tempo; il count down è già iniziato e potrebbe essere più breve del previsto.

Non dimentichino, però, di essere comunque riconoscenti ad una persona che per 12 anni ha accettato di fare il presidente, ruolo che nessuno voleva assumere, tenendo conto che, anche per questa tornata elettorale, si è dovuti ricorrere ad una persona esterna all’atletica per trovare qualcuno disponibile

alla sfida. È stato necessario, perché altrimenti il comitato provinciale attuale sarebbe la fotocopia dei tre precedenti.

SproniAMO Atletica resta in campo e realizzerà i suoi progetti.

 

Gianni Dal Moro

 

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FIDAL TREVISO, DURIGON VICEPRESIDENTE VICARIO

Prima riunione del nuovo Consiglio provinciale della Fidal. Cinque giorni dopo l’assemblea delle società che ha confermato Oddone Tubia alla presidenza del Comitato, il nuovo direttivo provinciale – composto anche da Valentina Bettiol, Luigi Durigon, Ivo Merlo e Francesco Storgato - si è ritrovato per assegnare incarichi e deleghe. Vicepresidente vicario è stato eletto Luigi Durigon, che già aveva ricoperto l’incarico nel precedente quadriennio olimpico. L’ex consigliere Loris Favaron è stato nominato segretario del Comitato. Incarichi esterni anche per Luca Gerotto (sistema Sigma), Ivano Corsano (rendicontazione) e Federico Criscuolo (tesseramenti e informatica). Sandro Delton è stato confermato nel ruolo di Fiduciario tecnico provinciale, che aveva già ricoperto nel precedente quadriennio. Francesco Storgato sarà invece il referente per la Commissione Giovanile. Alla prima riunione del nuovo Consiglio provinciale era presente anche Emanuela Carrer, Fiduciario del gruppo giudici di gara, che ha espresso l’intenzione di proporsi per questo ruolo anche nel nuovo quadriennio (l’assemblea dei giudici di gara si terrà nei primi mesi del 2017). Lanciato, infine, il conto alla rovescia per la Festa dell’atletica trevigiana, in programma a Tarzo domenica 18 dicembre (inizio alle 9.45).   

In allegato: foto dei componenti del nuovo Comitato provinciale della Fidal. Da sinistra: Merlo, Storgato, Tubia, Delton, Bettiol, Durigon e Carrer 

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Presenze anche da Australia, Sud Africa, Stati Uniti, Gran Bretagna, Olanda e dall’Est Europa
Viaggia verso quota 1200 la Prosecco Run di Vidor (TV): appuntamento domenica 4 dicembre
Podisti da tutta Italia per l’unica maratonina che passa dentro 17 cantine del Prosecco Superiore Docg


Sfiora quota 1200 il bollettino iscrizioni per la Prosecco Run, l’unica maratonina internazionale al mondo che transita all’interno di 17 cantine del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg e che si correrà domenica 4 dicembre a Vidor (TV). Anno dopo anno la manifestazione organizzata da Atletica Silca Conegliano aumenta il suo appeal: quest’anno arriveranno in provincia di Treviso podisti da tutt’Italia: dalla Lombardia all’Emilia Romagna, dal Trentino Alto Adige alla Liguria, dal Lazio alla Toscana, dal Friuli Venezia Giulia alle Marche, dalla Campania al Piemonte, solo per citare le regioni più rappresentate. In gara anche atleti di diverse nazionalità (Australia, Sud Africa, Stati Uniti, Olanda, Gran Bretagna, Austria, Albania, Polonia e Croazia). Un evento che sta diventando dunque sempre più internazionale.
Accanto alla corsa su strada, giunta alla sua settima edizione, altre due sono le proposte della società organizzatrice guidata dal presidente Francesco Piccin. Dopo la partenza della gara agonistica, ci sarà il via della Prosecchina, manifestazione ludico-motoria di 10 km che percorrerà i primi 6 km sul percorso della maratonina per rientrare poi direttamente al centro polifunzionale di piazza Capitello, quartier generale della manifestazione. Oltre all’offerta per i podisti non agonisti, ci sarà spazio anche per le scuole. Coadiuvato dal professor Ivo Merlo e organizzato in collaborazione con Atletica Pederobba e Atletica Valdobbiadene, l’evento prevede una gara di staffetta (2 concorrenti per 750 metri) dedicata alle scuole medie (prima, seconda e terza) e una gara di 500 metri individuale per le scuole elementari (alunni di quarta e quinta). La prima batteria partirà alle 10 dietro piazza Capitello (il percorso si svolgerà tra via Palladio, via Tintoretto e via Canaletto). Alle 11.10 l’ultima partenza.

Lungo i 21,097 km della gara internazionale Fidal sulle strade del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg, tra Vidor, Mosnigo, Colbertaldo di Vidor, Valdobbiadene e San Giovanni, saranno 17 le cantine attraversate: La Tordera, sede di partenza ufficiale, De Faveri Spumanti, Cantine Fratelli Rizzetto, Azienda Agricola Sentier, Cantina Ce.Vi.V., Cantina Fratelli Tormena, Azienda Agricola Frozza, Mass Bianchet, Cantina Zanetton, Azienda Agricola Campion, Tenuta Torre Zecchei, Azienda Agricola Val Varse, Azienda Agricola di Graziano Sanzovo, Cantina Produttori di Valdobbiadene Val d’Oca, Cantina di Massimo Zambon, Dal Din Spumanti ed Azienda Agricola Riccardo.
Accanto ad Atletica Silca Conegliano, ci sono Silca Ultralite Vittorio Veneto, Maratona di Treviso Scrl, Gruppo Sportivo Lepri Strache di Vidor, Gruppo Boiler Room Bosco, Pro Loco di Vidor e di Colbertaldo. L’evento ha patrocinio e contributo del Comune di Vidor, e patrocinio di Moriago della Battaglia e di Valdobbiadene, della Provincia di Treviso, della Regione Veneto e l’autorizzazione di Fidal e di US Acli.
Importante il contributo di Silca Spa, Banca Prealpi, San Benedetto, Méthode, Saccon Gomme, De Coppi, Reale Mutua, Lazzaris, Pasta Sgambaro e H.Robert.
Per informazioni www.atleticasilca.it e www.trevisomarathon.com, pagina Facebook e pagina Youtube di Atletica Silca e Maratona di Treviso.

 

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DOVE SI CORRE QUESTO FINE SETTIMANA…

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Ecco alcune delle manifestazioni podistiche di questo fine settimana…volantini e tante altre info su http://giovannirunner.blogspot.com

 Sabato 3

 - Lido di Venezia(Ve) - Corsa dei Babbi Natale - km 2/10 - Ritrovo dalle ore 14,00

 Domenica 4

 - Mira(Ve) - Corri con Babbo Natale a Mira - km 4/10 - ritrovo ore 9,30 in Piazza Nove Martiri

 - Santa Maria di Sala(Ve) - Cross Provinciale - km vari - Partenze dalle ore 8,30

 - Zero Branco(Tv) - Corsa lungo il fiume Zero - km 5,7/11/21 - partenza ore 9,00

 - Vidor(Tv) - Prosecco Run - km 10/21,097 - ritrovo ore 8,00 c/o Centro polifunzionale in Piazza Capitello

 - Oderzo(Tv) - Marcia dei Babbi Natale - partenza ore 15,30

- Voltabarozzo(Pd) - Su e Xo pà ea Volta - Km 7/12/15/19 - Partenza libera dalle ore 8,15

 - Torri di Arcugnano(Vi) - Ultrabericus Winter - km 17 D+ 500m/km 30 D+1000 m

 - Bolzano Vicentino(Vi) - Marcia dei 4 Mulini - Km 6/10/20 - partenza libera dalle ore 7,30

- Cerea(Vr) - Marcia Dei Tre Capitei - Km 6/12/19 – partenza libera dalle ore 8,00

 - Grezzano di Mozzecane(Vr) - Caminada nel contado di Canossa - km 6,7/13,1

 - Pedavena(Bl) - Corsa di Babbo Natale - km 4/10

 - Castion_Modolo(Bl) - Campestre CSI

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- Santa Maria di Sala(Ve) - Cross Provinciale - km vari - Partenze dalle ore 8,30
- Zero Branco(Tv) - Corsa lungo il fiume Zero - km 5,7/11/21 - partenza ore 9,00
- Vidor(Tv) - Prosecco Run - km 10/21,097 - ritrovo ore 8,00 c/o Centro polifunzionale in Piazza Capitello
- Oderzo(Tv) - Marcia dei Babbi Natale - partenza ore 15,30
- Voltabarozzo(Pd) - Su e Xo pà ea Volta - Km 7/12/15/19 - Partenza libera dalle ore 8,15
- Torri di Arcugnano(Vi) - Ultrabericus Winter - km 17 D+ 500m/km 30 D+1000 m
- Bolzano Vicentino(Vi) - Marcia dei 4 Mulini - Km 6/10/20 - partenza libera dalle ore 7,30
- Cerea(Vr) - Marcia Dei Tre Capitei - Km 6/12/19 – partenza libera dalle ore 8,00
- Grezzano di Mozzecane(Vr) - Caminada nel contado di Canossa - km 6,7/13,1
- Pedavena(Bl) - Corsa di Babbo Natale - km 4/10
- Castion_Modolo(Bl) - Campestre CSI

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Novembre 30th, 2016

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

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La storia di Virginio Trentin, il Professore “Volante”

Domenica 13 Novembre, in occasione della Mezza Maratona di Ravenna, Virginio Trentin, 61 anni, conquista il titolo di campione italiano master di maratona.

Da Giancarlo Noviello

In Veneto sono molti gli atleti che affrontano la distanza a passo molto lento, con il solo obiettivo di arrivare in fondo ai 42,195 km. Non è così per Virginio Trentin, atleta della Idealdoor Libertas San Biagio, che all’età di 61 anni ha fermato il suo “time” in 2.49.44, domenica 13 novembre, in occasione della 18 Maratona internazionale Ravenna Città d’Arte, dove si sono assegnati i titoli italiani master di maratona.

Un tempo invidiabile per la sua non più giovanissima età (per uno sportivo) che in soldoni significa correre con un passo non molto inferiore ai primi delle classifiche. Virginio, che lo scorso anno a Lione si è aggiudicato il titolo di campione mondiale nella maratona M60, è riuscito a distanziare di ben 25 minuti il secondo classificato, il marchigiano Pasquale Iezzi (3h14’07”). 

Una passione quella di Trentin, che vive la maratona con agonismo ma anche come esperienza personale. Proprio per questo motivo, una dozzina d’anni fa, a fronte di una glicemia ed un colesterolo decisamente sopra le soglie di rischio, decise di cominciare a correre per rientrare nei limiti consigliati.  I suoi tempi si dimostrarono subito eccellenti, e da quella prima corsa Virginio ha accumulato migliaia di chilometri, tanto che ad oggi vanta già all’attivo più di 50 maratone, tra cui la partecipazione a tutte le edizioni della Treviso Marathon. Un percorso lunghissimo, passato per Venezia, Salsomaggiore, Padova, e molte delle più importanti maratone nazionali.

 

Trentin, che è un insegnante di Fisica all’Itis “Max Plank”, di Villorba, vanta una serie di risultati invidiabili, a cominciare dal suo personale di assoluto rispetto ottenuto a Treviso nel 2009, 2h40’24, un tempo che farebbe invidia a moltissimi corridori anagraficamente più giovani. Le sue soddisfazioni non finiscono qui: il runner trevigiano, ha indossato quattro volte la maglia tricolore della famosa Maratona di Carpi , uno degli appuntamenti più importanti del panorama podistico.

Il segreto di questi suoi straordinari risultati? «Percorrere i 42,195 chilometri tutti d’un fiato richiede una preparazione molto accurata», spiega Trentin, «Ed è necessaria una grande motivazione. Oggi gli atleti della fascia cosiddetta amatoriale come la mia, dimostrano che un allenamento accurato ed uno stile di vita controllato possono portare a raggiungere questi straordinari risultati. La mia filosofia “sportiva” mi ha portato sempre di più a pensare all’attività motoria come un ottimo modo per fare manutenzione al proprio corpo, per vivere 100 anni in buona salute… La risposta non è univoca e come spesso accade dipende da tante variabili.

 

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Novembre 29th, 2016

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

 

RASSEGNA STAMPA

dei nostri cari amici

SALIMA BARZANTI E MIRCO MARTOREL

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Novembre 28th, 2016

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

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Un mondiale, un europeo e 11 titoli italiani: annata record per le società sportive di Silca

Un oro mondiale, un oro e due bronzi europei e 11 titoli italiani. Questo il bottino di un’annata davvero record per le società sportive di casa Silca. Ieri sera, sabato 26 novembre, a Castelbrando a Cison di Valmarino, la cena sociale di Atletica Silca Conegliano e Silca Ultralite Vittorio Veneto.

Nella splendida cornice del teatro Sansovino, con una platea di circa 200 commensali, i presidenti Francesco Piccin e Aldo Zanetti hanno coordinato le premiazioni, in una serata che ha ripercorso le imprese degli atleti biancorossi. Dai più piccoli ai più grandi, il 2016 ha portato in cima alle liste italiane, ma anche europee e mondiali, i talenti delle società coneglianese e vittoriese che fanno capo a Silca SpA, azienda leader mondiale nel settore della sicurezza, in particolare nella produzione di chiavi e di soluzioni per la duplicazione. Tra gli ospiti della serata anche l’azzurro e campione italiano invernale del giavellotto, Antonio Fent, carabiniere che gareggia con Silca Ultralite nel campionato di società.

Mentre sullo schermo passavano le immagini delle gare organizzate quest’anno (dal cross al triathlon, dalle gare in pista alle corse su strada), i due presidenti hanno chiamato, uno a uno, gli atleti che si sono particolarmente distinti in questa annata agonistica che ha “regalato” in totale un oro mondiale (Federico Spinazzè, staffetta duathlon junior), un oro (Filippo Pradella, triathlon cross junior) e due bronzi europei (con il master M55 Andrea Meneghin nel peso e nel martello indoor), 11 titoli italiani (Pradella, Spinazzè, staffetta duathlon, staffetta triathlon e staffetta triathlon crono junior, Zanatta nel decathlon promesse e Meneghin 5 volte campione tra martello, martello maniglia corta e disco) e due argenti (Virginia Scardanzan nell’asta junior indoor e outdoor), 18 prestazioni nella top ten tricolore, 5 maglie azzurre (conquistate da Zanatta, Scardanzan, Spinazzè, Pradella e Meneghin). Da segnalare anche il secondo posto nel campionato italiano di società di prove multiple, conquistato da Zanatta, Matteo Miani e Diego Lassini.

“Questa sicuramente è stata una delle annate più felici dal punto di vista agonistico – hanno commentato i presidenti Francesco Piccin e Aldo Zanetti – ci teniamo però a sottolineare come gli atleti più giovani, che stanno già scrivendo pagine importanti sia nel mondo dell’atletica che nel mondo del triathlon, siano anche studenti. Come sempre ricordiamo loro, la scuola non può essere messa in secondo piano, ma devono essere bravi a gestirsi nel migliore dei modi per portare avanti gli impegni sportivi, che prima di tutto sono divertimento, senza però dimenticare la serietà, e quelli scolastici. Un grazie particolare va anche ai genitori, sempre presenti. Dopo le fatiche del 2016, i nostri ragazzi seguiti dal valido team di tecnici, stanno già scaldando i motori per il 2017, che inizierà con le gare indoor e le campestri”.

Per gli atleti premiati, un augurio da parte delle società biancorosse con una frase di John Wooden: “Se vai tanto distante fino a dove riesci a vedere, allora vedrai abbastanza per andare ancora più distante”.

 

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Fidal Treviso flash: ha vinto Oddone Tubia

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Si è appena conclusa l’elezione delle cariche per il comitato provinciale Fidal di Treviso, che vi abbiamo presentato in settimana. Una competizione elettorale tiratissima che ha letteralmente spaccato in due la Marca.

Alla fine l’ha spuntata di un’incollatura il presidente uscente Oddone Tubia che ha ottenuto il 54,2 % contro i 45,8% di Gianni Dal Moro.

Consiglieri eletti:
609 MERLO IVO
509 DURIGON LUIGI
493 BETTIOL VALENTINA
489 STORGATO FRANCESCO

 

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