Marzo 28th, 2020

TREDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2020

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

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CORONAVIRUS: LE DISPOSIZIONI DEL CONSIGLIO FEDERALE E I RIFLESSI SULL’ATLETICA VENETA  

Ufficio Stampa 28 Marzo 2020, 14:26 427 Views

Al termine del Consiglio Federale del 27 marzo, svoltosi per la prima volta in teleconferenza (https://www.fidalveneto.com/consiglio-federale-la-road-map-dei-prossimi-mesi/), si ritiene doveroso sottolineare i punti più salienti, in particolare per i riflessi concreti rispetto alla programmazione delle attività che interessano le varie componenti dell’Atletica Veneta.

Sospensione attività fino al 31 maggio 2020 – Gestione Calendari

Il Consiglio Federale ha deliberato la sospensione fino al 31 maggio (salvo diversa indicazione da parte del Governo) dell’attività agonistica su tutto il territorio nazionale.

Sul fronte del calendario regionale si attenderà il momento in cui sarà effettivamente possibile programmare iniziative agonistiche, tenendo conto che allo stato attuale appare sacrificata l’attività societaria per cercare di rendere disputabile, in tutto o in parte, quella individuale.

I Comitati provinciali agiranno, su tale contesto, nell’ambito della loro autonomia per l’attività di rispettiva competenza. L’indicazione è quella di applicare un criterio di gradualità, limitando lo svolgimento di manifestazioni alle aree provinciali e regionali, ed evitando comunque l’organizzazione di eventi con grandi numeri.

Il resto dell’attività, compresa quella del settore Master, verrà definita alla luce di quando sarà possibile la ripresa.

Corse su Strada

“Le gare di corsa su strada rinviate, per le quali sia stata richiesta una calendarizzazione in altra data nel corso del 2020, potranno svolgersi solo attraverso una concertazione con le manifestazioni già inserite in calendario”. Questa la posizione assunta dalla Fidal, essendo la maggior parte delle competizioni inserite nel calendario nazionale.

Si invitano le società organizzatrici coinvolte a comunicare a cr.veneto@fidal.it le indicazioni per le cancellazioni o le richieste di spostamento nel 2020 con la data ipotizzata. Si precisa che la competenza resta del nazionale ma il passaggio per il Comitato Regionale risulta fondamentale e doveroso.

Sostegno alle Società

Il Consiglio Federale ha varato una serie di misure a favore delle affiliate.

Il CR Veneto nei giorni scorsi ha erogato i premi a società, tecnici e atleti del 2019 che sarebbero stati conferiti in occasione della Festa dell’Atletica Veneta che doveva svolgersi oggi, sabato 28 marzo, a Camposampiero.

Le Feste regionali sono state cancellate e il CR Veneto ben volentieri destinerà quanto risparmiato alle nostre società con i criteri che saranno definiti successivamente.

Il CR Veneto si riserva inoltre di stabilire ulteriori forme di sostegno che potranno essere individuate solo a fine 2020, a fronte dei dati di Bilancio che emergeranno da uno scenario tutto da decifrare.

Da una parte sarà rilevante la contrazione delle entrare dovuta ad un numero inferiore di tesserati e dalle quote derivanti dal mondo running. Dall’altra andranno individuati i risparmi di spesa derivanti principalmente dalla riduzione dell’attività agonistica.

Monitoraggio danni economici in capo alle Società Venete dall’emergenza Corona Virus

Come già evidenziato nella precedente comunicazione, Il CR Veneto invita le proprie Società ad attuare una forma di monitoraggio sui danni economici che stanno maturando dall’emergenza Corona Virus.

Non si intende garantire un possibile ristoro dei danni subiti, ma avere un quadro che fornisca informazioni utili e interessanti soprattutto in vista del periodo in cui si potrà tornare a un regime ordinario.

  —C.R. Fidal Veneto

 

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 Luciano Boidi, peso indoor 2020, 16.03 (PB)

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Febbraio 26th, 2020

TREDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2020

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

ASSOLUTI INDOOR AD ANCONA

LEONARDO DEI TOS MARCIA ARGENTO

REBECCA BORGA SUI 400m. BRONZO!

Filippetto (6.07) Miani (5.10) Tamassia (800m) quarti.

Altri finalisti: Lahbi e Vandi (8oom.), Boidi (peso 16.03)

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Matteo Bonora (PB in 8″24 sui 60hs) ed Eleonora Filippetto (PB 6.07 nel lungo)

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Luciano Boidi PB nel peso con 16.03

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LANCI A VICENZA

La Randazzo esplode nel giavellotto 43.75

Quasi sessanta metri (59.93) per Lisciandra

A Udine la Pivato disco a 41.67!!!

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Il Corona-Virus blocca nel Veneto tutte le attività

sportive dal 23 febbraio al primo marzo. Amen!!!

 

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LA CARICA DEI 400 AGLI STUDENTESCHI REGIONALI DI CORSA CAMPESTRE

Anche il sole a baciare la giornata dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre. Spettacolo ieri, mercoledì 19 febbraio, a Borgoluce, località Musile, nel Comune di Susegana (Treviso). Oltre 400 studenti provenienti da tutta la regione si sono sfidati nella manifestazione dedicata al cross riservata agli allievi delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Alla regia, Silca Ultralite Vittorio Veneto, con responsabile dell’evento il professor Roberto Chiariotti, referente del settore educazione fisica e sportiva dell’Ufficio Scolastico territoriale di Treviso.

Ad aprire la mattinata di gara, l’alzabandiera con i giovani di tutte le province del Veneto (Treviso, Belluno, Venezia, Padova, Verona, Vicenza, Rovigo) che hanno cantato l’Inno di Mameli, prima di scendere tra i campi della tenuta suseganese per la competizione. La prima gara è stata quella riservata alle Cadette, che ha visto prevalere Diletta Bottarel (IC Valdobbiadene – TV) su Melania Rebuli (IC Valdobbiadene - TV) e Rachele Peloso (IC Laverda Breganze - VI). Al maschile, il primo tra i Cadetti è stato Lorenzo De Fanti (IC Ponte nelle Alpi – BL) su Andrea Zilio (IC Romano d’Ezzelino – VI) e Cristian Ren (IC Pedavena F. Berto – BL). Poi è stata la volta dei due momenti promozionali a tutta integrazione, con la staffetta di sport integrato (due frazioni di 400 metri, con gli staffettisti disabili affiancati dai compagni partner) e la staffetta 4×1000 Ragazzi e Ragazze.

Poi le ultime due gare, quelle per la categoria Allievi. Al femminile, la più veloce di tutti è stata Elisa Clementi (LS Quadri – VI), che ha preceduto sul traguardo Sofia Tonon (IS Cerletti – Conegliano – TV) e Lucia Arnoldo (Galilei – Tiziano – Belluno). Al maschile, il dominatore è stato Thomas Serafini (Galilei – Tiziano – Belluno), seguito da Patrick Da Rold (Istituto di Agordo – BL) e da Nicolò Donà (Galilei – Tiziano – Belluno).

Nelle classifiche finali di squadra, nella categoria Cadetti, primato per l’IC di San Vendemiano (TV), seguito dall’IC 2 di Bassano del Grappa (VI) e l’IC di Castelnuovo del Garda (VR). Sul podio Cadette è sono invece saliti, al primo posto l’istituto comprensivo di Feltre (BL), al secondo l’IC Santa Giustina (BL) e al terzo l’IC di Padova. Tra gli Allievi (under 16), dominio di squadra del liceo Galilei – Tiziano di Belluno, che ha preceduto l’Istituto Superiore Levi di Montebelluna (TV) e il Liceo Scientifico Jacopo Da Ponte di Bassano del Grappa (VI). La scuola che ha “battuto” tutte nella categoria Allieve è stata il Liceo Classico Tito Livio di Padova, che ha preceduto sul podio il Liceo Scientifico Quadri di Vicenza e il Liceo Scientifico Da Vinci di Treviso

(da comunicato stampa organizzatori).

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Febbraio 19th, 2020

TREDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2020

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

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CAMPIONATI NAZIONALI ALLIEVI INDOOR AD ANCONA

GANZ E TONELLA

BRONZI E PRIMATI TV

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Un po’ di festa ad Ancona (Campionati Nazionali Allievi Indoor 2020) la fanno anche i nostri atleti trevigiani. Loris Tonella e Riccardo Ganz hanno conquistato la medaglia di bronzo e, credetemi, non è poca cosa!

Loris, dopo le fatiche snervanti dei 60m. (7”09/7”07/7”02,  quinto finalista) si è imbarcato sui 200m.(22”49 in batteria, primato trevigiano) e terzo in finale (22”78) e non era in perfetta forma! Loris, (stoico) mezzo infortunato, ha retto bene la finale, piazzandosi terzo con 7”97, primato trevigiano (migliorando il suo 8”05) e primato regionale. Inoltre vale la pena annoverare ben sette finalisti: oltre a Loris e Riccardo, Giovanni Lazzaro (800m. in 2’00”62), lo stesso Tonella (60m.) e Alice Biz (1500m. in 4’51”13), quinti; Giulia Dani (60hs. 8”85/8”84 primati trevigiani e 8”87in finale) e Alice Moret (peso con 12.77) sesti.

Brava Elena Campion, nona sui 400m. in 59”35. Presenti anche Nicolò Ferrario (60m. in 7”15), Leonardo Buso (400m. in 52”17),  Matilde Vigato (800m.), Trevisatletica nella 4×200m. (Buso-Pongiluppi-Sporzon-Baseggio) e Agnese Zanatta (marcia).

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MARGHERITA DE MATTIA CAMPIONESSA DI MARATONINA!

PAOLO ZANATTA SUPER 1h 05.04.

MASTER: RECORD DI PARTECIPAZIONE AI REGIONALI INDOOR E 4 PRIMATI!

La prima mezza maratona della carriera, e già un titolo tricolore. Mai debutto è stato più felice: ieri, a Verona, Margherita De Mattia si è laureata campionessa italiana juniores della specialità.
La 18enne studentessa liceale moglianese, allenata da Faouzi Lahbi, non aveva mai corso i classici 21,097 chilometri della mezza maratona. All’ombra dell’Arena, oltre ad aver conquistato la maglia tricolore nella categoria under 20, ha realizzato un tempo di tutto rispetto: 1h17’45.
Verona ha regalato alla Marca pure un altro risultato sorprendente: il primato personale di Paolo Zanatta che, alla soglia dei 38 anni, ha corso in 1h05’04”, togliendo la bellezza di 1’02” al suo primato, datato 2017.
La curiosità risiede nel fatto che due anni fa, quando corse alla Mezza di Treviso in 1h06’06”, Paolo era ancora tesserato per le Fiamme Oro. Faceva cioè l’atleta professionista.
Adesso lavora, da poliziotto in Questura a Treviso, e si allena nei ritagli di tempo. Quest’anno ha cambiato società, tornando in provincia per vestire la maglia di Trevisatletica, e l’entusiasmo resta quello dei giorni migliori. Anche grazie al rapporto instaurato con il cognato Matteo Grosso, che l’allena al meglio. Ora “Paolino” promette di essere protagonista negli ultimi cross della stagione.
#FidalTreviso #Atletica

(ndr) Said Boudalia, ora dell’Atl. S.Biagio, ha corso in 1h 09. 49.

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Ai trevigiani ben 30 titoli!!!

RUGGIO 3.40, ARDUINI 1.82, LONGO 2.972p.

(a cura della Redazione Master)

Il week end appena trascorso al Palaindoor di Padova ha registrato un record di partecipazione con oltre 1.000 atleti “over 35” iscritti. Sono stati assegnati i titoli regionali del Veneto, della Lombardia e del Friuli Venezia su tutte le gare del programma, con una buona partecipazione di atleti master giunti anche da altre regioni per un totale di 156 le società presenti, delle quali 55 venete. Per i tre campionati sono stati premiati ben 330 podi!!!  Un evento che ha richiesto un impegnativo sforzo organizzativo da parte della Fidal Veneto e del Gruppo Giudici Gare impegnati.

Durante la kermesse patavina sono state siglate ben 4 migliori prestazioni italiane di categoria.

  Il modenese Arrigo Ghi (Atletica Santa Monica) ha stabilito il primato italiano indoor SM75 nel salto con l’asta valicando l’asticella a 3.00 metri, migliorando di 30 centimetri il precedente primato di 2.70 stabilito nel 2014 da Galdino Rossi, presente anche lui in pedana.

Arrigo compirà 75 anni il prossimo 7 marzo, e il risultato ai fini internazionali rientra ancora nella categoria M70. Se riuscirà a ripetere questa misura dopo il suo compleanno, potrà stabilire il nuovo record europeo e mondiale M75. “Sono molto soddisfatto di questo risultato, considerato che sono stato 4 mesi senza saltare. Un anno fa ho saltato 3.25 (M.p.i. SM70, ndr) e spero di tornare presto su queste misure.” Arrigo vanta un personale assoluto di salto con l’asta di 4.20, stabilito oltre 50 anni fa con asta rigida e atterraggio sulla sabbia.

Nella prima serie dei 1.500 metri, che ha visto  la splendida cavalcata di Federica Del Buono (Carabinieri) in 4:18.84, la triestina Alessandra Lena (Trieste Atletica) ha stabilito il primato italiano indoor SF50 sulla distanza con 4:58.99 (prec. 5.03.02 – Elena Giovanna Fustella – 2015). Vicinissima al precedente primato anche Simona Prunea (GS Orecchiella Garfagnana – LU) entrata anche lei quest’anno nella categoria SF50.

Le altre due migliori prestazioni italiane sono state stabilite nelle staffette.

La formazione SF70 dell’Expandia Atletica Insieme Verona, lanciate dalla strepitosa  Emma Maria Mazzenga, classe 1933, con Liviana Piccolo in seconda frazione, Antonella Facci in terza e Marisa Tavoso in quarta con 2:52.06  hanno migliorato di ben 22 secondi il precedente primato (3:14.31 dell’Atletica Aviano – 2015).

 

Il quartetto SM80 dell’Atletica Ambrosiana, composto da Galdino Rossi, Vincenzo Glauco Bosia, Alberto Dafarra e Romano Carniti ha corso in 2:44.95, oltre 2 secondi sotto il precedente primato   (2:47.33 Amatori Master Novara – 2014).

C’è anche un primato solo sfiorato, che ricorda tanto il primato manuale di Fiasconaro sugli 800 metri, in quanto tuttora presente nelle statistiche perché ancora non superato dai tempi con cronometraggio elettrico, pur vicinissimi per questione di centesimi. Resiste infatti il tempo manuale di 4:43.8 sui 1.500 metri SM60, detenuto da Cesare Bini che risale al lontano 1989, ma Alfredo Bonetti (Expandia Atl. Insieme Verona) sabato scorso è arrivato a 4:43.99. Per amore di statistica registriamo che già undici anni fa il vicentino Dario Rappo nella vecchia pista installata al Foro Boario a Padova arrivò allo stesso identico tempo di Bonetti. Alfredo detiene già la m.p.i. outdoor, avrà l’occasione per riprovarci ai prossimi campionati italiani indoor 29 febbraio, 1 e 2 marzo ad Ancona .

RISULTATI

CLASSIFICHE CAMPIONATO REGIONALE:
VENETO (156 campioni regionali)
LOMBARDIA (110 campioni regionali)
FRIULI VENEZIA GIULIA (64 campioni regionali)

PHOTOGALLERY: 
SABATO   -  DOMENICA  (by Eduard Ardelean – FidalVeneto)
I PODI DI DOMENICA (by Ivan Signori)

 

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BILANCIO POSITIVO IN CASA SILCA

 

Si vince facendo squadra: Silca SpA, società sportive e partner insieme per un 2020 vincente

Atletica Silca·Martedì 18 febbraio 2020·4 minuti

Incontrarsi. Per rinforzare il valore del “fare squadra”. Non solo sul campo con il body e la canotta biancorossa delle società di appartenenza, ma anche a “bocce ferme”, quando da analizzare c’è un 2019 ricco di soddisfazioni e da lanciare c’è un 2020 che, a livello agonistico e organizzativo, sarà decisamente intenso. Ieri sera, lunedì 17 febbraio, Silca SpA, le società Silca Ultralite Vittorio Veneto e Atletica Silca Conegliano con allenatori, atleti e volontari, e i partner dei sodalizi si sono incontrati proprio nella sede dell’azienda vittoriese. Un classico appuntamento che serve per risaldare i rapporti di collaborazione e che vede tutti insieme main sponsor e altri, fondamentali, sostenitori. Ad accogliere tutti, il neoamministratore delegato di Silca SpA, Michele Gazzola e Stefano Zocca, COO della Divisione Key & Wall Solutions di dormakaba (multinazionale svizzera di cui Silca S.p.A fa parte) con i presidenti dei team sportivi, Aldo Zanetti, Francesco Piccin e Francesca Dal Bò, New Media Manager di Silca SpA che ha anche presentato la serata. In una sala gremita di giovani atleti delle due società sportive sono stati presentati alle aziende co-sponsor i risultati agonistici, un anno di successi e di eventi, ma soprattutto gli insegnamenti che lo sport sa regalare.

“Oggi passo con piacere il testimone sportivo Silca a Michele Gazzola, con cui condivido la volontà di continuare al meglio anche in futuro la nostra storia di Sport, che è per Silca un capitolo importante sia per valori umani che per risultati agonistici”, ha affermato Stefano Zocca, COO della Divisione Key & Wall Solutions di dormakaba”. “Quest’anno le società Silca festeggiano rispettivamente 41 e 30 anni di attività – ha commentato l’Amministratore Delegato di Silca SpA, Michele Gazzola – posso solo dichiarare che per me sarà un onore poter dare il mio contributo al nuovo capitolo che si è appena aperto. Conto di farlo in prima persona e spero di poter offrire alle due società tutto quanto di più prezioso io ho imparato fino a qui, anche nel mio percorso agonistico”.

Per le due società che operano nell’atletica leggera e nel triathlon, il 2019 si è chiuso gloriosamente, con due podi europei nel duathlon e cross triathlon (Filippo Pradella, categoria Junior), due titoli italiani (Sofia Tonon nella corsa campestre cadette e nel triathlon Youth A) e ben sette podi tricolori. Gli atleti Silca si sono distinti anche nelle graduatorie nazionali del 2019. Per quanto riguarda l’atletica, Jacopo Zanatta è secondo nella graduatoria italiana, categoria Assoluta, di eptathlon (indoor) con 5397 punti; Catalin Tecuceanu è secondo nella graduatoria nazionale dei tesserati (italiani e stranieri) per società italiane, categorie Promesse, e quinto tra gli Assoluti negli 800 con il crono di 1’47’’49 e sesto, tra le Promesse, nei 1500 con il crono di 3’48’’74; Andrea Mason è primo nella graduatoria, categoria Juniores, di maratonina con il crono di 1h09’26’’ e decimo nella corsa su strada 10 km con il crono di 32’36’’; Abel Campeol è secondo nella graduatoria, tra gli Juniores, negli 800 con 1’52’’08 e nei 1500 con 3’51’’82 e Sofia Tonon è settima nella graduatoria, categoria Cadette, nei 2000 con il crono di 6’38’’09 e ottava nei 1000 con 3’00’’50. Nel triathlon, Federico Spinazzè è primo nel ranking triathlon sprint e quinto in quello del triathlon olimpico, mentre Silca Ultralite Vittorio Veneto è undicesima nel campionato italiano di società Giovani (Youth e Junior) e 15esima nella classifica del campionato italiano di società Assoluto.

Un patrimonio, quelle delle società Silca, che si palesa sì negli importanti e rilevanti risultati agonistici e nell’impegno organizzativo (nel 2019 le società trevigiane sono state alla regia di 25 eventi in tre province, Treviso, Belluno e Venezia, della regione Veneto che hanno richiamato quasi 26.000 partecipanti) ma anche e soprattutto nel lavoro fatto a livello giovanile. Accanto all’attività per gli oltre 220 tesserati dai 6 anni in su, di valore quella riservata al settore promozionale: dai ragazzini del Cas (Centro di Avviamento allo Sport, con interventi propedeutici all’atletica) alla Staffetta Scolastica La Ventuno del Cima (riservata agli studenti delle scuole coneglianesi in occasione delle Giornate dello sport), dalla Supercoppa Corriveloce (gara di velocità non competitiva in centro a Conegliano) ai Giochi Sportivi Studenteschi (dalle fasi di istituto e comunali a quelle provinciali e regionali sia in pista che come corsa campestre), senza dimenticare lo Junior Meeting, che trasforma gli atleti biancorossi in aspiranti dirigenti.

“Siamo orgogliosi dei nostri atleti – hanno riferito i presidenti delle società sportive, Aldo Zanetti e Francesco Piccin – il talento si può esprimere in tanti modi, non esclusivamente con i rilevamenti cronometrici e le salite sul podio, ma anche presentandosi in orario agli allenamenti, facendo da guida ai compagni di squadra più piccoli, dando l’esempio nella cura dell’attrezzatura, non rimanendo indietro nello studio. L’insegnamento per i giovani attraverso lo sport è molto, molto di più di un risultato. Riuscire poi ad avvicinare migliaia di minorenni che non hanno mai praticato sport e lo scoprono, in molti casi, proprio grazie ai nostri eventi promozionali ci conferma, una volta di più, l’importanza del nostro ruolo nella società. Da queste basi solide sicuramente qualcuno emerge e andrà a cogliere importanti risultati mettendoci dentro un sano agonismo”.

 

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Febbraio 13th, 2020

TREDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2020

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

 

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TONELLA GANZ LAZZARO E DANI: FORZA RAGAZZI!!!

Allievi: tutte le sfide maschili per il tricolore

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di Luca Cassai

L’onda giovane dell’atletica torna ad Ancona, sabato 15 e domenica 16 febbraio, per i Campionati italiani allievi indoor. In palio 26 titoli nazionali di categoria nel primo test importante di un anno che porterà agli Europei under 18 di Rieti, dal 16 al 19 luglio. Tra i più attesi, al maschile, lo sprinter Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina): sui 60 metri di recente ha sfiorato la migliore prestazione nazionale in questa fascia di età con 6.80, a due centesimi dal record, firmando il crono più veloce di sempre per un 16enne, ma dovrà guardarsi da Angelo Ulisse (Fiamme Gialle Simoni, 6.86). Nel triplo il romano Federico Morseletto (Studentesca Rieti Milardi) si è migliorato con 15,28 in avvio di stagione, diventando il terzo allievo italiano alltime al coperto, e punta al bis tricolore. Nei 60 ostacoli da seguire i progressi del lombardo Paolo Gosio (Atl. Vallecamonica), sceso pochi giorni fa a 7.88, e nell’alto quelli di Alberto Murari (Libertas Rossetto Lugagnano), che ha saltato 2,08 nel mese di gennaio. Nei 400 al via Tommaso Boninti (Atl. Livorno), azzurrino in estate al Festival olimpico della gioventù europea. In tre difendono il titolo: oltre a Morseletto, anche il pesista Emmanuel Musumary (Atl. Cento Torri Pavia) e nei 5000 di marcia Emiliano Brigante (Trieste Atletica) in una specialità che ha già visto crescere l’ex cadetto Diego Giampaolo (Fiamme Gialle Simoni).  DIRETTA STREAMING - Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv nelle due giornate di gare, sabato 15 e domenica 16 febbraio, per vivere le sfide e le emozioni della rassegna giovanile.

SOCIAL NETWORK - Partecipate con noi al racconto dei Campionati italiani allievi indoor di Ancona seguendo gli aggiornamenti LIVE attraverso i nostri canali social Instagram: @atleticaitaliana, Twitter: @atleticaitalia e Facebook: www.facebook.com/fidal.it. Sostenete i vostri atleti preferiti, condividete foto e pensieri utilizzando gli hashtag #atletica #indoor2020.

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SPRINT - Secondo cadetto di sempre a livello nazionale, con 8.90 nella scorsa stagione sugli 80 metri outdoor, Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina) va subito forte anche tra gli under 18. Al debutto da allievo, dopo il notevole 6.85 di apertura a Modena, il 26 gennaio a Padova ha dato un altro scossone al record personale e alle liste alltime: 6.80 che significa il miglior tempo nei 60 in sala per un atleta al primo anno di categoria, a soli due centesimi dal limite di Federico Guglielmi. Ora il 16enne nato e cresciuto a Thiene, con origini del Burkina Faso, è il secondo di ogni epoca anche sui 60 allievi indoor. Non mancano i rivali, a cominciare da Angelo Ulisse (Fiamme Gialle Simoni) perché il pontino di Sezze ha demolito il suo primato di tre decimi, oltre ad aver dimostrato continuità di rendimento (quattro risultati tra 6.86 e 6.93). Hanno già corso in meno di sette secondi anche Filippo Cappelletti (Atl. Varesina Malpensa), il tricolore cadetti dei 300 metri Loris Tonella (Atl. Biotekna Marcon) e il torinese Mattia Jason Ndongala (Sisport), tutti iscritti anche nei 200 che con 22.51 vedono come capolista dell’anno il vicecampione italiano under 16 del lungo Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona), classe 2004, davanti a Davide Guidolin (Atl. Vicentina). Nello sprint breve con 7.01 ha invece sfiorato il “sub 7” Gabriele Mori (Atl. Livorno): se il cognome dice qualcosa, è il figlio di Fabrizio, ex iridato dei 400hs nel 1999. A proposito di 400 metri: ad Ancona ci sarà da assistere alla prova di un altro atleta della stessa società, l’azzurrino Tommaso Boninti (Atl. Livorno), che in estate ha centrato un grande progresso all’Eyof con 47.97 nella batteria di Baku, mentre in questa stagione per il momento si è cimentato solo nei 60 sul rettilineo di Firenze. Tra gli avversari il ligure Marco Zunino (Atl. Arcobaleno Savona), già campione dei 300 cadetti.

OSTACOLI - Anche quest’anno promette spettacolo la gara dei 60 ostacoli. Nello scorso weekend Paolo Gosio (Atl. Vallecamonica) non solo è tornato ad abbattere la barriera degli otto secondi, ma è riuscito a migliorarsi con 7.88 sulla pista di Saronno. Un crono da quarto posto nelle graduatorie alltime di categoria, che colloca il lombardo in pole position. Ma in tanti cercano gloria, con tre atleti a ridosso del “muro”: 8.00 in stagione per Mouhamed Pouye (Atl. Ravenna), poi 8.03 di Edoardo Storti (Comense) e 8.05 di Riccardo Ganz (Team Treviso). Tra gli iscritti spicca quindi il nome di Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi), padrone l’anno scorso dei 100 ostacoli cadetti riscrivendo a più riprese la migliore prestazione italiana under 16 fino al 12.77 di Forlì, che nel 2020 non ha ancora gareggiato.

MEZZOFONDO E MARCIA - Per la seconda volta in programma due distanze nel mezzofondo, 800 e 1500 metri, con la possibilità di doppiare. E infatti molti atleti sono iscritti in entrambe le gare, che si preannunciano senza un vero padrone: leader provvisorio degli 800 è Simone Valduga (Us Quercia Trentingrana), vincitore nella passata stagione del titolo under 16 sui 1200 siepi. Atteso al via su 800 e 1500 anche Andrei Neagu (Discobolo Atl. Rovigo), mentre il corregionale Giovanni Lazzaro (Us Atl. Quinto-Mastella) ha optato per gli 800: i due veneti si sono aggiudicati gli ultimi tricolori cadetti dei 1000 metri. Sfida molto combattuta anche nei 5000 di marcia con il campione in carica Emiliano Brigante (Trieste Atletica) opposto a Nicola Lomuscio (Atl. Amatori Acquaviva) che ha conquistato a fine gennaio la 10 km dei Societari a Grosseto, all’altro pugliese Pietro Pio Notaristefano (Atl. Don Milani) e al non ancora 16enne romano Diego Giampaolo (Fiamme Gialle Simoni), autore di un robusto progresso un mese fa con 21:44.17 diventando il sesto allievo di sempre, dopo aver dominato tra i cadetti.

SALTI - È uno degli atleti in maggiore evidenza, durante il primo scorcio di stagione. Il triplista Federico Morseletto, nella sua unica uscita del 2020 in questa specialità, è già atterrato sul record personale di 15,28. Cifre di valore per un allievo: il romano della Studentesca Rieti Milardi ha raggiunto il terzo posto di sempre nella categoria in sala, preceduto soltanto da Andrea Dallavalle e Andrew Howe. A un metro esatto il resto della concorrenza con il 14,28 di Davide Nodari (Bergamo Stars Atletica), senza dimenticare Milo Garau (Pontevecchio Bologna), terzo nell’ultima rassegna all’aperto. Nel lungo l’unico degli iscritti oltre i sette metri quest’anno con 7,07 è Leonardo Pini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) invece Luca Mondini (Atl. I Gonzaga 2011), campione cadetti nel 2018, ha un primato di 7,09. Un nome su tutti nell’alto: il veronese Alberto Murari (Libertas Rossetto Lugagnano) che ha incrementato di cinque centimetri il suo primato con 2,08 a Padova, nel mese di gennaio, confermandosi poi a 2,06 in un meeting a Modena, due settimane più tardi. Alle sue spalle, in quattro a due metri: l’ex tricolore cadetti Alessandro Meduri (Acsi Campidoglio Palatino), i lombardi Edoardo Stronati (Pro Sesto Atletica) e Andrea Cesana (Atl. Vedano) mentre l’ultimo a inserirsi è stato Alessio Geri (Pistoiatletica 1983). L’astista Edoardo Cavicchia (Atl. Rigoletto) ha eguagliato il personale di 4,50 ma intanto si sono migliorati Giulio Basilotta (Fiamme Gialle Simoni) con 4,40, stessa misura dell’ex cadetto Simone Bertelli (Safatletica Piemonte), e il tricolore under 16 Federico Bonanni (Studentesca Rieti Milardi, 4,35).

PESO - Cerca il bis Emmanuel Musumary (Atl. Cento Torri Pavia): il colosso di origine congolese, vincitore del titolo nella scorsa edizione, per ora ha lanciato 17,44 a Magglingen e non sembrano esserci avversari in grado di spodestarlo. Quest’anno il compagno di club Carlo Trinchera Lotto (Atl. Cento Torri Pavia) ha esordito con 15,38, invece l’altro lombardo Francesco Mazzoccato (Atl. Gavirate) ha un personale di 16,48. In gara anche il 15enne Daniele Fabbri (Atl. Firenze Marathon), fratello del neoprimatista italiano assoluto Leonardo e vicecampione nazionale cadetti del disco.

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Febbraio 10th, 2020

TREDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2020

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

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TRICOLORI JUNIORES-PROMESSE INDOOR

ORO PROMESSE: BORGA SUI 400m.!

Argenti Stella Tronchin asta e Marta Durante 1500m (bronzo sugli 800m.)

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Due ori veneti, ad Ancona, nella prima giornata dei campionati italiani juniores e promesse indoor. Il primo l’ha conquistato Manuel Lando (Atletica Vicentina;), leader nell’alto promesse, al primo anno di categoria, con 2.14, nuovo record personale indoor. Poi, in chiusura di giornata, applausi per Hope Eghongh Esekheigbe (Assindustria Sport Padova;), atleta nata a Padova da famiglia d’origine nigeriana, prima nei 60 juniores in 7”48, anche nel suo caso record personale. Tanti - 10 argenti e tre bronzi - anche i piazzamenti veneti sui gradini meno nobili del podio. Oggi la seconda giornata di gare.

I nuovi campioni italiani, con tutte le medaglie venete. UOMINI. PROMESSE. 60: 1. Nicholas Artuso (Fiamme Gialle) 6”83 (6”81 in semifinale), 2. Stefano Twumas Quarshie (Atl. Vicentina) 6”88 (6”83 in semif.). 1500: 1. Pietro Arese (S.A.F. Atletica Piemonte) 3’50”09.  Alto: 1. Manuel Lando (Atl. Vicentina) 2.14. Lungo: 1. Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) 7.68. Peso: 1. Alessio Mannucci (Atl. Livorno) 16.59, 2. Alessandro Pace (Atl. Biotekna Marcon) 15.51. Marcia (5000 m): 1. Alfonso Alberga (Amatori Atl. Acquaviva) 21’38”96, 2. Michele Disarò (Assindustria Sport Padova) 22’19”00. JUNIORES. 60: 1. Federico Manini (Atl. Cento Torri Pavia) 6”86, 2. Enrico Balsemin (Atl. Vicentina) 6”99 (6”97 in semif.), 3. Ling Wei Lei (Assindustria Sport Padova) 7”00. 1500: 1. Andrea Sambruna (Atl. Cento Torri Pavia) 3’56”84. Asta: 1. Ivan De Angelis (G.A. Fiamme Gialle) 5.20, 2. Tommaso Crivellaro (Fondazione M. Bentegodi) 4.75. Lungo: 1. Jacopo Quarratesi (Atl. Livorno) 7.30. Marcia (5000 m): 1. Davide Finocchietti (Atl. Libertas Runners Livorno) 20’58”70.

DONNE. PROMESSE. 60: 1. Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) 7”45, 3. Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli) 7”58 (7”56 in batt.). 1500: 1. Gaia Sabbatini (G.S. Fiamme Azzurre) 4’26”79. Asta: 1. Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) 4.20, 2. Stella Tronchin (Us Quercia Trentingrana) 3.80. Lungo: 1. Milica Travar (G.S. Ermenegildo Zegna) 6.04.  Peso: 1. Martina Carnevale (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi) 15.79. Marcia (3000 m): 1. Annalisa Russo (Gs Valsugana Trentino) 13’32”56, 2. Annachiara Paternicò (Assindustria Sport Padova) 13’33”95. JUNIORES. 60: 1. Hope Eghongh Esekheigbe (Assindustria Sport Padova) 7”48. 1500: 1. Livia Caldarini (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi) 4’35”25, 2. Marta Durante (Atl. Ponzano) 4’37”75. Alto: 1. Idea Pieroni (Atl. Virtus CR Lucca) 1.84, 2. Rebecca Mihalescul (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) 1.80, 3. Rebecca Pavan (Assindustra Sport Padova) 1.78. Lungo: 1. Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon S.S.) 6.40, 2. Arianna Battistella (Atl. Vicentina) 6.11. Marcia (3000 m): 1. Sara Buglisi (Sportclub Merano) 13’17”40.

RISULTATI COMPLETI

GALLERY FOTOGRAFICA

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ANCONA: CAMPIONATI DI SOCIETA’ JUNIORES E PROMESSE

La “due giorni” dei Campionati Italiani Juniores e Promesse Indoor di Ancona ha decretato anche i verdetti per i titoli giovanili di società 2020.

Il Veneto ha fatto doppietta nella classifica juniores maschile, vinta dall’Atletica Vicentina Brazzale sull’Assindustria Sport Padova (stesso punteggio). Al femminile (scudetto alla Studentesca Rieti Andrea Milardi), argento per l’Assindustria Sport Padova e quarta piazza per l’Atletica Vicentina Brazzale. Nella classifica promesse maschile, vinta da Trieste Atletica, seconda piazza (con lo stesso punteggio della società giuliana) dell’Atletica Vicentina Brazzale e quinto posto dell’Assindustria Sport Padova.

“Si è chiuso un campionato italiano juniores e promesse indoor che ha riservato grandi soddisfazioni al nostro movimento – commenta il presidente del Comitato regionale della Fidal, Christian Zovico -. All’alto numero di medaglie individuali, impreziosite dallo straordinario record italiano di Veronica Zanon nel triplo, si sono aggiunti gli ottimi piazzamenti nelle classifiche di società: per l’Atletica Vicentina è una conferma, mentre l’Assindustria Sport Padova ha ricevuto un significativo riscontro delle iniziative messe in campo dalla presidenza Destro a partire dal settore giovanile. La rassegna tricolore ci ha mostrato un Veneto assoluto protagonista, anche nei confronti di società che sono espressione di regioni di grande tradizione come il Lazio e la Lombardia”.

CLASSIFICHE

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PADOVA, DEL BUONO TORNA IN PISTA

Tamassia e la De Mattia super 3000m. da 8’19”39 e 9’44”84!!!

TREVISATLETICA 4×200m. IN 3’26”71

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Mancava in pista da tre anni, da cinque se si considera la sua ultima apparizione indoor. Federica Del Buono (foto Ardelean) è tornata a gareggiare nei 3000 oggi a Padova, in occasione dell’11^ manifestazione regionale open della stagione al Palaindoor (1.200 atleti in gara nell’arco delle due giornate). La vicentina dei Carabinieri, bronzo nei 1500 agli Europei indoor del 2015, ma poi frenata da una serie di infortuni, ha corso in 9’20”70. Un primo test agonistico in pista, dopo essere rientrata su strada lo scorso autunno e nei cross a gennaio, partecipando prima ad una gara Csi e poi - fuori classifica - al cross regionale di Vittorio Veneto. Alle sue spalle, a Padova, la junior Margherita De Mattia (Atl. Mogliano), scesa a 9’44”84. Al maschile, vittoria in volata per Riccardo Tamassia (Trevisatletica) sullo junior Francesco Guerra (G.P. Parco Alpi Apuane): 8’19”39 contro 8’19”72. Il triplista Samuele Cerro (Asd Enterpriese Sport & Service), campione italiano outdoor 2019, è atterrato a 16.30, aggiungendo 5 centimetri al personale indoor. Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) ha vinto gli 800 in 2’08”58.

RISULTATI. UOMINI. 200: 1. Davide Guidolin (Atl. Vicentina) 22”55, 2. Loris Tonella (Atl. Biotekna Marcon) 22”88. 800: 1. Jacopo Peron (Varese Atletica Asd) 1’53”80. 3000: 1. Riccardo Tamassia (Trevisatletica) 8’19”39, 2. Francesco Guerra (G.P. Parco Alpi Apuane) 8’19”72. Triplo: 1. Samuele Cerro (Asd Enterpriese Sport & Service) 16.30. 4×2 giri: 1. Trevisatletica (Buso, Zuccon, Buroni, Tamassia) 3’26”71. Alto allievi: 1. Federico Celebrin (Atl. Biotekna Marcon) 1.88. Peso allievi: 1. Antonio Maset (Trevisatletica) 14.04, 2. Matteo Zordan (Atl. Vicentina) 13.19. 4×1 giro allievi: 1. Trevisatletica (Buso, Pongiluppi, Sporzon, Baseggio) 1’35”34. DONNE. 200: 1. Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) 25”50, 2. Martina Favaretto (Atl. Biotekna Marcon) 25”54.  800: 1. Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) 2’08”58. 3000: 1. Federica Del Buono (Carabinieri) 9’20”70, 2. Margherita De Mattia (Atl. Mogliano) 9’44”84. Lungo: 1. Irene Pusterla (SUI) 6.22.  Asta allieve: 1. Milena Baratin (Fiamme Oro Padova) 3.10. Peso allieve: 1. Alice Moret (Atl. Ponzano) 12.68, 2. Luna Gasparini (Lib. Valpolicella Lupatotina) 12.27. 4×1 giro allieve: 1. Atl. Brescia 1950 Ispa Group (Braghini, Vincenzi, Trabona, Seramondi) 1’45”10. RISULTATI

 

 

Awah e la Ruggio primi nelle p.m.i.

Ishmael Awah e Martina Ruggio, giovani promesse di Vittorio Atletica, hanno vinto la prima prova del campionato provinciale ragazzi di prove multiple indoor, andata in scena sabato alla palestra Pontavai di Vittorio Veneto. Quasi 120 i partecipanti ad un biathlon che prevedeva 30 metri ad ostacoli e salto in alto. Doppietta di Trevisatletica nella staffetta 4×60 ostacoli che ha chiuso la manifestazione.

I risultati. Biathlon ragazzi: 1. Ishmael Awah (Vittorio Atletica) 1070 punti (5”9/30 hs; 1.40/alto), 2. Francesco Gri (Vf Group Atl. Santa Lucia) 1061 (5”7; 1.31), 3. Filippo Bordin (Atl. Montebelluna) 1004 (5”8; 1.28), 4. Leonardo Foley (Atl. Valdobbiadene) 977 (6”2; 1.40), 5. Alberto Basso (Trevisatletica) 908 (5”9; 1.20), 6. Filippo Sponchiado (Atl. San Biagio) 876 (6”; 1.20). 4×60 hs: 1. Trevisatletica A (Alba, Basso, Pompei, Cinquegrani) 54”2, 2. Atl. Montebelluna (Gottardello, Pellizzari, Bordin, Chawki) 54”4, 3. Atl. Pederobba (Zanini, Barbisan, Bobbato, Feltrin) 55”.
Biathlon ragazze: 1. Martina Ruggio (Vittorio Atletica) 1378 punti (5”6/30 hs; 1.37/alto), 2. Alessia Tozzato (Atl. Ponzano) 1362 (5”9; 1.37), 3. Isabella Calzolari (Trevisatletica) 1351 (5”6; 1.25), 4. Gioia Genovese (Trevisatletica) 1280 (5”9; 1.28), 5. Elisa Calant Schmalbach (Atl. S. Biagio) 1248 (6”; 1.28), 5. Eleonora Fornasier (Atl. Villorba) 1248 (6”; 1.28). 4×60 hs: 1. Trevisatletica A (Calzolari, Nalesso, Pasqualetti, Genovese) 51”6, 2. Atl. S. Biagio 53”7 (Gleichsner, Coletto, Schmalbach, Matute), 3. Vittorio Atletica (Lucchetta, Battistella, Dei Negri, Ruggio) 57”. #FidalTreviso #Atletica

 

 

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SCARDANZAN DA FAVOLA: 3.93 PRIMATO INDOOR NELL’ASTA

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L’avevamo lasciata impegnata nello studio e negli allenamenti nell’asta alla Washburn University di Topeka dopo un anno “di passaggio” alla California University State Northridge di Los Angeles. Ora la ritroviamo non solo studentessa modello che ha chiuso lo scorso semestre con il massimo dei voti, ma anche di nuovo protagonista in pedana. Nei giorni scorsi infatti Virginia Scardanzan, 22 anni il 12 febbraio, ha iniziato la sua stagione in sala alla Pittsburg State University in Kansas con una gara universitaria di atletica leggera che l’ha vista tornare alle misure che più le competono. La trevigiana ha infatti valicato, al terzo tentativo, l’asticella posta a 3.93, siglando così il nuovo primato indoor e lo school record. Ha poi mancato 4.03 di pochissimo. Per lei una posizione a ridosso del podio: ha ottenuto infatti il quarto posto a pari misura con la seconda (ma con più errori). L’obiettivo dei 4 metri è sempre più vicino (all’aperto il suo personal best è di 3.95). Un vero e proprio cambio di vita quello che ha caratterizzato l’avventura americana dell’astista con un passato da ginnasta: al momento sta frequentando il terzo anno del corso di “scienze dell’esercizio e della riabilitazione” (kinesiologia). Contestualmente si allena, “sfruttando” al meglio le facilitazioni sportive, ovvero la possibilità di avere campo di allenamento, palestre e aule scolastiche nello stesso campus dove vive. “Gli allenamenti procedono molto bene, stiamo lavorando per migliorare la corsa e il salto – commenta dagli States la giovane – vivendo in campus è tutto più facile perché sono a cinque minuti a piedi dalla palestra dove abbiamo i pesi e dove ci alleniamo. Cose che ci sogniamo in Italia, qui sono decisamente avanti, non solo a livello di strutture, ma anche perché il sistema è organizzato per permettere agli studenti di portare avanti sia l’attività accademica che quella sportiva. Sono molto soddisfatta del percorso scolastico e voglio continuare così”.
In campo sportivo, dal settembre 2018 è seguita dal coach Rick Attig, un “guru” (fa parte della Pole Vault Hall of Fame americana) della specialità che ha portato diversi studenti a vincere la finale dei campionati della NCAA (National Collegiate Athletic Association), la più grande organizzazione sportiva universitaria del mondo e atleti in finale ai mondiali e alle Olimpiadi. Il suo ritorno in Italia è previsto per giugno, per poter partecipare ai campionati italiani Promesse in programma tra il 12 e il 14 a Grosseto. Per lei si tratterà dell’ultimo tricolore “giovanile”: nelle scorse edizioni vanta il titolo italiano Junior e i podi Promesse.
“Siamo molto orgogliosi del percorso che sta portando avanti Virginia negli Stati Uniti – afferma il presidente di Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin – è riuscita a conciliare l’impegno scolastico, quello più importante per il suo futuro, con quello sportivo. Purtroppo durante il primo anno non ha potuto allenarsi con un tecnico dedicato all’asta e quindi i risultati ne hanno risentito, ora però è tornata in carreggiata, sulle misure alle quali ci aveva abituato. Non ha mai mollato, ha dimostrato carattere e intelligenza, non solo agonistica. L’aspettiamo a giugno, confidando nel suo encomiabile impegno, per i tricolori under 23 all’aperto”.

 

Ecco la top indoor 2020:

asta

3.93 Virginia SCARDANZAN Treviso 12-2-1998 08/02/2020 Kansas

3.80 Stella TRONCHIN Treviso 14-4-2000 08/02/2020 Ancona

3.75 Giulia COLACECI Vittorio V. 14-4-2001 09/02/2020 Ancona

3.60 Bianca MARCOLIN Montebelluna 3-8-1998 11/01/2020 Padova

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CARMELO RADO,

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dopo aver ricevuto dal sondaggio Correre-Atleticanet il riconoscimento di “Master del 2019 in Italia”, dopo essere stato proclamato dalla E.M.A. “Lanciatore Master Europeo del 2019″, ora completa al rialzo la sua collezione con la W.M.A. (World Master Athletics) che gli assegna il suo “award” del 2019 per il “Miglior Lanciatore Master dell’Anno”.

 

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Martini a Modena 6”95 e Verrati 6.94 nel lungo.

La De Cal triplo 11.21 e la Rebellato martello a 39.59

 

 

 

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