Maggio 10th, 2021

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

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VICENZA 1, MATTEO MIANI VINCE 5.20 - GIOVANNI LAZZARO 400m in 49”69

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Elisa Molinarolo vola sempre più in alto. Oggi, a Vicenza, nella prima giornata della 2^ manifestazione regionale assoluta del Veneto, la 27enne astista dell’Atletica Riviera del Brenta, ex ginnasta, allenata da Marco Chiarello, ha saltato 4.45, aggiungendo quattro centimetri al record personale ottenuto nel 2019 sulla stessa pedana berica. Due settimane fa aveva ritoccato il suo limite indoor, saltando 4.40 a Padova. Adesso è la quarta italiana di sempre all’aperto. Sempre nell’asta, 5.20 di Matteo Miani (Assindustria Sport) che ha aggiunto 20 centimetri al personale outdoor, realizzando la seconda prestazione della carriera dopo il 5.32 che lo scorso inverno, ad Ancona, gli ha permesso di conquistare l’argento agli Assoluti indoor. Ampio miglioramento anche per lo junior Marco Bernardi (Atl. Vicentina), ancora 17enne, arrivato a 63.60 nel giavellotto (3.14 metri di progresso sul personale). Mentre tra le allieve si è imposta la campionessa italiana 2020 di categoria, Sofia Panzarin (Atl. Vicentina), con 42.68. Bella doppietta, infine, per la ventenne Alice Muraro (Atl. Vicentina), prima nei 100 ostacoli in 13”89 (-0.9) e poi nei 400 con il nuovo personale (55”34). Domani, dalle 9.45, la seconda giornata di gare.

RISULTATI. UOMINI. 400: 1. Matteo Beria (Atl. Vicentina) 48”42. 5000: 1. Marco Fontana Granotto (Expandia Atl. Insieme Verona) 14’57”07.  110 hs (+0.1): 1. Cristopher Cecchet (Assindustria Sport) 14”64, 2. Alessio Sommacal (Athletic Club Firex Belluno) 14”74, 3. Matteo Bonora (Team Treviso) 14”79.  Asta: 1. Matteo Miani (Assindustria Sport) 5.20, 2. Andrea Marin (Atl. Vicentina) 4.80. Triplo: 1. Nicola Pozza (Atl. Vicentina) 14.51 (+1.0). Giavellotto: 1. Marco Bernardi (Atl. Vicentina) 63.60. JUNIORES. 110 hs (+0.1): 1. Federico De Paoli (Ana Atl. Feltre) 14”98. ALLIEVI. 110 hs (-0.8): 1. Manuel Bresolin (Trevisatletica) 14”87.  Giavellotto: 1. Nicolò Gelli (Expandia Atl. Insieme Verona) 49.64. MASTER. Triplo: 1. Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna, SM80) 7.42 (+0.2). Giavellotto: 1. Pierdomenico Piazza (S.S. Vittorio Alfieri, SM60) 39.29.

DONNE. 400: 1. Alice Muraro (Atl. Vicentina) 55”34, 2. Laura Marotti (Atl. Vicentina) 55”59, 3. Irene Baldessari (Esercito) 55”68, 4. Zoe Tessarolo (Atl. Vicentina) 55”79.  5000: 1. Marta Fabris (Team KM Sport) 17’58”60. 100 hs (-0.9): 1. Alice Muraro (Atl. Vicentina) 13”89, 2. Martina Millo (Assindustria Sport) 14”45 (-0.5).  Asta: 1. Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta) 4.45. Triplo: 1. Maria Giovanna Salvan (Virtus Este) 11.90 (+0.2), 2. Chiara Fantin (Assindustria Sport) 11.90 (-0.3). Giavellotto:  1. Emilia Campara (Atl. BS ’50 Metallurg. S. Marco) 39.27. ALLIEVE. 100 hs (-0.4): 1. Chiara Busnardo (Atl. Vicentina) 14”67. Giavellotto: 1. Sofia Panzarin (Atl. Vicentina) 42.68. MASTER. Giavellotto: 1. Giuliana Luisetto (Assindustria Sport) 21.

RISULTATI COMPLETI

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VICENZA 2,  

PESO GIOVANILE D’ORO

BUSATO 16.31, MASET 15.45

LA ZAGO 12”27, disco allievi  BUSATO 47.57

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C’è un salto giovane e molto lungo nella seconda giornata della manifestazione regionale assoluta di Vicenza. L’ha realizzato la junior Arianna Battistella (Atl. Vicentina), atterrata a 6.37 (+0.7) al culmine di un’ottima serie: 6.25 alla seconda prova, 6.32 (leggermente ventoso) alla terza, 6.37 alla quarta e 6.29 alla sesta. Per Arianna, dopo il 6.19 indoor dello scorso inverno ad Ancona, è la conferma dello standard d’iscrizione per gli Europei under 20 di Tallinn. La misura le permette inoltre di posizionarsi all’ottavo posto nel ranking italiano under 20 di sempre. L’Atletica Vicentina ha messo in vetrina, sempre nel lungo, anche il coetaneo Carlo Santacà, arrivato a 7.26 (+1.1), oltre ad aver realizzato un 7.27 ventoso, e la 4×400 femminile che, con Leila Cattani, Alice Muraro, Mariasole Muraro e Zoe Tessarolo, ha fermato il cronometro a 3’44”43. Daniel Compagno (Athletic Club 96 Alperia) si è imposto nel disco con 52.75. Sempre nel disco, conferme per la junior Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta): 45.27. Tra i più giovani, bel progresso per l’allievo Enrico Busato (Atl. San Biagio) nel peso (16.31) e doppietta per l’allieva Tarè Miriam Bergamo (Assindustria Sport), leader sia nel peso (13.40) che nel disco (42.79).

RISULTATI. UOMINI. 100 (-0.7): 1. Adboullatif Compaore (Assindustria Sport) 10”89, 2. Davide Rezzadori (Fondazione M. Bentegodi) 10”96 (-0.9). 1500: 1. Lorenzo Botter (Atl. Ponzano) 3’55”80. 4×400: 1. Atl. Vicentina A (Avitabile, Brazzale, Bertoldo, Beria) 3’18”26. Marcia (10 km): 1. Michele Disarò (Assindustria Sport) 46’58”71. Lungo: 1. Carlo Santacà (Atl. Vicentina) 7.27/+2.8 (7.26/+1.1). Peso: 1. Marco Dodoni (Athletic Club 96 Alperia) 15.28. Disco: 1. Daniel Compagno (Athletic Club 96 Alperia) 52.75. JUNIORES. Peso: 1. Antonio Maset (Trevisatletica) 15.45. Disco: 1. Edoardo Dal Magro (Athletic Club Firex Belluno) 39.63. Allievi. 3000: 1. Federico Morona (Team Treviso) 9’34”50. Peso: 1. Enrico Busato (Atl. San Biagio) 16.31. Disco: 1. Matteo Zordan (Atl. Vicentina) 49.17.  Marcia (5 km): 1. Giulio Bellin (Gs Fiamme Oro) 29’33”25”.

DONNE. 100 (-0.9): 1. Eleonora Iori (Atl. Riviera del Brenta) 12”02, 2. Laura Franceschi (Assindustria Sport) 12”12 (+1.0). 1500: 1. Sharon Giammetta (Atl. Biotekna) 4’35”95. 4×400: 1. Atl. Vicentina A (Cattani, A. Muraro, M. Muraro, Tessarolo) 3’44”43, 2. Lib. Sanp B (Cecchin, Siviero, Zara, Faggion) 3’53”51.  Marcia (5 km): 1. Martina Nacchi (GS Fiamme Oro) 26’55”44. Lungo: 1. Arianna Battistella (Atl. Vicentina) 6.37 (+0.7). Peso: 1. Tatiana Corso (Atl. BS ’50 Metallurg. S. Marco) 12.67. Disco: 1. Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta) 45.27, 2. Anna Bonato (Assindustria Sport) 41.69. Allieve. 3000: 1. Marta Avesani (Verona Asd Pindemonte) 11’06”42.  Peso: 1.  Tarè Miriam Bergamo (Assindustria Sport) 13.40. Disco: 1. Tarè Miriam Bergamo (Assindustria Sport) 42.79

RISULTATI COMPLETI

 

 

Tabelle allievi:

peso 5kg

17,57 Luciano BOIDI Genova 25-7-1996 - 22/09/2013 Bassano

17,31 Boris DELTCHEV Parjariack 23-8-87 - 11/09/2004 Legnaro

17,07 Mattia VENDRAME Vittorio V. 25-2-1997 - 02/08/2014 Udine

16.31 Enrico BUSATO 2004 09/05/2021 Vicenza

16,21 Giorgino GJELI Albania 3-2-1995 -06/10/2012 Pordenone

16,20 Livio Vito TOGNON Valdobbiadene 14-2-75 28/08/1992 Verona

 

disco 1,5 kg

51,65 Davide GAMBARDELLA Mestre 18-3-1991 23/10/2008 Gorizia

50,22 Mattia VENDRAME Vittorio V. 25-2-1997 -04/10/2014 Trento

48,73 Boris DELTCHEV Parjariack 23-8-87 12/09/2004 Legnaro

47.57 Enrico BUSATO 2004 09/05/2021 Vicenza

46.32 Matteo PERIN 05/09/2020 Mestre

46,18 Mario Aldo PASETTI Castelfranco V. 9-1-47 .1962

45,71 Renzo CIMADOR 57 Castelfranco V. 1957 01/05/1972 Castelfranco V.

 

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Virginia Scardanzan sale ancora: ieri ai MIAA Outdoor Championships ha vinto il salto con l’asta con 4.25

Un anno, questo 2021, che Virginia Scardanzan ricorderà per sempre. Non solo per il raggiungimento di un importante traguardo scolastico, la laurea in kinesiologia (scienze dell’esercizio e della riabilitazione) alla Washburn University di Topeka (Kansas), ma anche per aver riscritto tutti i record della sua università nel salto con l’asta, per l’argento nelle finali della NCAA Division II Indoor Championship e per aver inanellato una serie di primati personali da far “rabbrividire”.

Ieri, sabato 8 maggio, a Pittsburg (Kansas), la 23enne portacolori di Atletica Silca Conegliano, è salita ancora più in alto. Con la misura di 4.25 la trevigiana ha vinto l’asta ai MIAA Outdoor Championships, una gara a punti tra le varie università (una specie di campionato di società tra istituti universitari). Una lunghissima competizione, iniziata a 3.85 (misura di entrata per l’italiana). Due errori da “brivido” a 3.95, superata alla terza, per poi passare a 4.05 (saltata alla prima), a 4.15 sempre alla prima (misura che rappresentava già il nuovo primato personale). Due tentativi per valicare con successo quota 4.25. Praticamente stesso percorso per Madi Wulfekotter, atleta della Central Missouri. Le due si sono ritrovate così in testa a pari merito con lo stesso numero di errori, tre. A quel punto, per definire un unico vincitore, si sono resi necessari i “jump off” (si riparte dall’ultima misura; un tentativo ciascuno, se entrambe lo fanno, si sale di 5 cm, se nessuno lo fa si scende di 5 cm). Alla fine sono stati necessari ben 10 salti, tra 4.35 e 4.00 metri. Dopo un’estenuante “lotta”, ad avere la meglio è stata proprio Scardanzan, che si è così laureata campionessa della “conference”.

“Sono davvero molto contenta per questo risultato, era da anni che lottavo per salire più in alto – commenta Scardanzan – quest’anno sono riuscita a raccogliere in gara il frutto di tanti, tanti allenamenti, con il coach Attig. Non mi sono mai abbattuta, nemmeno quando le misure non arrivavano. Ora punto a far bene alle finali nazionali della NCAA a fine maggio. E in autunno riprenderò gli studi, con un Mba, un master in business administration. Coniugare lo sport e lo studio? Diciamo che qui, negli Stati Uniti, è più semplice, le facilitazioni e il supporto per gli studenti-atleti sono un “fiore all’occhiello” del sistema scolastico. Un grazie particolare ad Atletica Silca Conegliano, che con il suo presidente Francesco Piccin mi ha sempre sostenuto, anche quando magari non c’era molto da festeggiare. Mi sento davvero fortunata ad essere parte di una società che mi fa sentire a casa”.

Il successo a Pittsburg è stato anche un modo per festeggiare la freschissima (di una settimana) laurea in kinesiologia e la nomina come studente-atleta dell’anno. Il 4.25 saltato ieri rappresenta la terza miglior misura stagionale nella lega universitaria americana (e anche uno dei miglior risultati a livello italiano). Scardanzan, dopo la partecipazione alle finali NCAA Division in programma dal 27 al 29 maggio in Michigan, tornerà in Italia, per preparare il suo appuntamento estivo, i campionati italiani assoluti, in programma a Rovereto dal 25 al 27 giugno. L’astista di Preganziol vanta un palmarès, composto da tre maglie azzurre e dalla partecipazione ai campionati europei under 20 di Grosseto del 2017, da due titoli italiani, tre argenti e tre bronzi nelle categorie Allieve, Junior e Promesse.

“Che belle notizie che arrivano dagli Stati Uniti – commenta il presidente di Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin – a Virginia dobbiamo fare due volte i complimenti, per il brillante raggiungimento della laurea e per i risultati ottenuti quest’anno. Ha dimostrato di avere carattere, di saper reagire ai momenti difficili, di trovare la forza per ripartire, senza mollare mai. Sicuramente questa esperienza in America le ha permesso di spingersi oltre la propria zona di comfort, riuscendo a ottenere successi in campo scolastico e in campo sportivo. Non vediamo l’ora di abbracciarla non appena rientrerà in Italia”.

 

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Maggio 4th, 2021

QUATTORDICESIMA STAGIONE

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol


 

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PRIMO MAGGIO A SAN BIAGIO DI CALLALTA  

Matteo Perin peso junior a 16.09

ENRICO BUSATO PESO ALLIEVO DA 15.94

Una galoppata solitaria, la prima dopo tanto tempo in una gara all’aperto. L’azzurra Federica Del Buono (Carabinieri) ha vinto gli 800 nella manifestazione regionale di San Biagio di Callalta (Treviso) in 2’10”29. Per la 26enne vicentina, bronzo nei 1500 agli Europei indoor di Praga nel 2015, tornata su ottimi livelli lo scorso inverno dopo alcune stagioni complicate da infortuni, si è trattato di un positivo test di efficienza, condotto in assoluta solitudine, senza avversarie in grado di impensierirla. Il pomeriggio era iniziato con un bel 400 ostacoli femminile, vinto dalla ventenne Alice Muraro (Atl. Vicentina), scesa a 1’00”98. Per lei un miglioramento di 36/100 rispetto al personale datato 2019. Alle sue spalle la coetanea Arianna Siviero (Lib. Sanp) in 1’01”27. Terza la junior Mariasole Muraro (Atl. Vicentina), sorella di Alice, capace di un progresso di quasi tre secondi (1’01”91) che l’ha portata non lontano (poco più di un secondo) dallo standard di partecipazione agli Europei under 20 di Tallin. Matteo Beria (Atl. Vicentina) ha vinto la gara maschile in 53”44. Nel giavellotto sfida tra Luisa Sinigaglia (Bracco Atletica) e Paola Padovan (Carabinieri), con successo della prima: 48.27 contro 47.41. L’under 23 Andrea Marin (Atl. Vicentina) si è imposto nell’asta con 4.95, davanti al vicecampione italiano indoor Matteo Miani (Assindustria Sport), fermatosi a 4.85. In chiusura, applausi sulla pedana del peso maschile, con i progressi dell’allievo Andrea Crestani (Atl. Vicentina), miglioratosi sino a 17.04, e dello junior Matteo Perin (Team Treviso), arrivato a 16.09. Domani, domenica 2 maggio, a partire dalle 9.30 (con proseguimento nel pomeriggio dalle 15), la seconda giornata di gare.

RISULTATI. UOMINI. 800: 1. Federico Lazzaro (Cus Padova) 1’57”31.  400 hs: 1. Matteo Beria (Atl. Vicentina) 53”44, 2. Filippo A. Nicoletti (Assindustria Sport) 55”62. 3000 siepi: 1. Stefano Ghenda (Trevisatletica) 9’18”01, 2. Stefano Furlani (Atl. Vicentina) 9’18”38. Asta: 1. Andrea Marin (Atl. Vicentina) 4.95, 2. Matteo Miani (Assindustria Sport) 4.85. Peso: 1. Andrea Caiaffa (Fiamme Oro) 16.79, 2. Luciano Boidi (Trevisatletica) 15.20. JUNIORES. Peso: 1. Matteo Perin (Team Treviso) 16.09. ALLIEVI. 400 hs: 1. Luca Ostanello (Asd Bunker Sport) 54”50. 2000 siepi: 1. Alvise Bona (Vittorio Atletica) 6’30”44. Peso: 1. Andrea Crestani (Atl. Vicentina) 17.04, 2. Enrico Busato (Atl. S. Biagio) 15.94.

DONNE. 800: 1. Federica Del Buono (Carabinieri) 2’10”29, 2. Francesca Comiotto (Gs La Piave 2000) 2’18”13. 3000 siepi: 1. Maddalena Fontana (Atl. Vicentina) 11’59”59. 400 hs: 1. Alice Muraro (Atl. Vicentina) 1’00”98, 2. Arianna Siviero (Atl. Lib. Sanp) 1’01”27, 3. Mariasole Muraro (Atl. Vicentina) 1’01”91. Triplo: 1. Veronica Vialetto (Atl. Vicentina) 11.84 (-0.7).  Peso: 1. Gloria Gollin (Atl. Vicentina) 12.10, 2. Alessia Pivato (Team Treviso) 11.46. Giavellotto: 1. Luisa Sinigaglia (Bracco Atletica) 48.27, 2. Paola Padovan (Carabinieri) 47.41. ALLIEVE. 2000 siepi: 1. Maddalena Pin (Vittorio Atletica) 8’05”49. Peso: 1. Anna Giacomin (Vittorio Atletica) 11.91. Giavellotto: 1. Chiara Paolin (Virtus Este) 34.20.

RISULTATI COMPLETI

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2 DI MAGGIO A SAN BIAGIO DI CALLALTA  

Paolo Zanatta vince i 5000m in 15’01”87

E’ di una sedicenne il risultato più significativo della seconda giornata del meeting regionale assoluto di San Biagio di Callalta (Treviso). L’allieva Chiara Centenaro (Atl. Audace Noale) ha saltato 3.80 nell’asta, migliorando di 5 centimetri il record personale risalente alla scorsa stagione. Era da tre stagioni che un’allieva non saliva tanto in alto nell’asta. Ora Chiara Centenaro, campionessa italiana di categoria nel 2020, ha davanti a sé anche il record veneto allieve (3.90 della padovana Francesca Zanini, risalente al 1999). Ampio miglioramento (oltre due metri) per l’allievo Giacomo D’Alessandro (Coin Venezia) nel martello (56.27), dove al femminile l’under 23 Anna Bonato (Assindustria Sport) è arrivata ad un soffio dai 50 metri (49.78). Primo 5000 della carriera e primo successo per la junior Giulia Marangon (Atl. Vicentina), arrivata al traguardo in 18’04”29 e poi premiata dalla vicepresidente del Comitato regionale Manuela Levorato. Mentre Paolo Zanatta (Trevisatletica) si è imposto in 15’01”87 nella gara maschile. In chiusura, 47”46 della 4×100 dell’Atletica Vicentina formata da Giulia Barattini, Arianna Battistella, Giulia Caregnato e Moillet Kouakou. Nel prossimo weekend, altre due giornate di gara a Vicenza.

RISULTATI. UOMINI. 200 (+1.2): 1. Matteo Beria (Atl. Vicentina) 22”59. 5000: 1.  Paolo Zanatta (Trevisatletica) 15’01”87. Alto: 1. Tiziano Feletto (Assindustria Sport) 1.98. Martello: 1. Luca Marchiori (Assindustria Sport) 54.61. Giavellotto: 1. Alessandro Ferro (Fiamme Oro) 54.04. 4×100: 1. Team Treviso A (Semenzin, Ferrario, Zalunardo, Volpato) 42”78. JUNIORES. Martello: 1. Alvise Di Martiis (Coin Venezia) 42.57.

ALLIEVI. Martello: 1.  Giacomo D’Alessandro (Coin Venezia) 56.27. Giavellotto: 1. Alessandro Vanzella (Stiore Treviso) 48.66). MASTER. 200 hs: 1. Paolo Pavan (Trevisatletica; SM65) 41”94. Martello: 1. Giampaolo Munari (Atletica Master Trieste; SM65) 36.12. Marcia (3 km): 1. Igor Sapunov (Ailatan; SM40) 13’59”01. 4×100: 1. Atl. Galliera Veneta A (Marangoni, Basso, Porcellato, Franco) 50”23.

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DONNE. 200 (-1.1): 1. Zoe Tessarolo (Atl. Vicentina) 25”60, 2. Laura Marotti (Atl. Vicentina) 25”94. 5000: 1. Giulia Marangon (Atl. Vicentina) 18’04”29; 2. Eleonora Lot (Atletica Ponzano) 18′19″05. Alto: 1. Elisa Petrin (Assindustria Sport) 1.63.  Asta: 1. Chiara Centenaro (Atl. Audace Noale) 3.80. Martello: 1. Anna Bonato (Assindustria Sport) 49.78. 4×100: 1. Atl. Vicentina B (Barattini, Battistella, Caregnato, Kouakou) 47”46.

ALLIEVE. Martello: 1. Giulia Hernandez Broggin (Team Treviso) 43.74.  MASTER. 200 hs: 1. Elena Donatoni (Expandia Atl. Insieme Verona; SF50) 39”56. Marcia (3 km): 1. Edi Tiozzo (Ailatan; SF60) 20’37”45. Martello: 1. Rosanna Possagno (Atl. Aviano, SF65) 20.46. 4×100: 1. Expandia Atl. Insieme Verona A (Pelattieri, Donatoni, Tosini, Sartori) 58”24.

RISULTATI COMPLETI

-Nelle foto: un passaggio dei 5000 metri maschili, la premiazione dei 5000 metri femminili (credito: Atl-Eticamente)

 

 

 

 

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Aprile 26th, 2021

QUATTORDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2021

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

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PROVE MULTIPLE, TITOLI VENETI ASSOLUTI PER ZANATTA E BRUGNOLO

Jacopo Zanatta (Silca Ultralite) e Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) sono i nuovi campioni veneti assoluti di prove multiple. Hanno vinto il titolo nel weekend ad Agordo (Belluno) nella terza rassegna regionale della stagione su pista dopo le staffette e la corsa. Zanatta ha realizzato 6298 punti, prestazione che risente del ritiro a scopo precauzionale (fastidio al ginocchio) nei 1500. La junior Greta Brugnolo, campionessa italiana 2021 nel pentathlon indoor di categoria, si è imposta nel primo eptathlon assoluto della sua carriera, totalizzando 5063 punti. A lei è andato anche il titolo juniores. Le altre maglie di campione veneto sono state conquistate da Michele Venturini (Fondazione Bentegodi/5290 punti) tra le promesse, Tino Ferrighetto (Gs La Piave 2000/6505 punti) tra gli juniores e Davis Garbo (Fiamme Oro/5599 punti) tra gli allievi, categoria in cui la gara è stata vinta dal friulano Alberto Nonino (Atl. Malignani Lib. Udine) con 6400 punti. In campo femminile, titolo promesse per Adele Toniutto (Team Treviso/4475 punti) e allieve per Francesca Carta (Vis Abano/4260 punti) nella gara conquistata dalla triestina Tea Civardi (Bor Atletika/4294 punti).

RISULTATI. UOMINI. Decathlon: 1. Jacopo Zanatta (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 6298 (campione regionale assoluto), 2. Michele Venturini (Fondazione M. Bentegodi) 5290 (campione regionale promesse), 3. Lorenzo Corona (Gs La Piave 2000) 5230. Decathlon juniores: 1. Tino Ferrighetto (Gs La Piave 2000) 6505 (campione regionale), 2. Federico Bovo (Vis Abano) 6067, 3. Edoardo Dal Magro (Athletic Club Firex Belluno) 5674. Decathlon allievi: 1. Alberto Nonino (Atl. Malignani Lib. Udine) 6400 punti, 2. Davis Garbo (Fiamme Oro Padova) 5599 (campione regionale), 3. Simone Corona (ATL-Etica San Vendemiano) 5391, 4. Marco Pasqualetto (Vis Abano) 5245. DONNE. Eptathlon: 1. Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) 5063 (campionessa regionale assoluta e juniores), 2. Emma Biason (Atl. Brugnera Friulintagli) 4504, 3. Adele Toniutto (Team Treviso) 4475 (campionessa regionale promesse), 4. Angela Brandstetter (Atl. Vicentina) 4360. Eptathlon allieve: 1. Tea Civardi (Bor Atletika) 4294, 2. Francesca Carta (Vis Abano) 4260 (campionessa regionale), 3. Eleonora Favaretto (Quinto Mastella) 4055, 4. Rebecca Ravenna (Vis Abano) 4044.

 

RISULTATI COMPLETI

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JUNIOR MEETING, A CONEGLIANO

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La Zago 24”64, Davide e Nicolò sugli 800m, Lorenzo Damian 52.43

Il sole bacia lo Junior Meeting, che dopo un anno di stop a causa del Covid torna a colorare lo stadio comunale Soldan di Conegliano. La ventesima edizione dell’evento firmato dall’Atletica Silca porta nel rinnovato impianto di atletica la gioia, i sorrisi e l’agonismo di quasi 350 atleti, per la stragrande maggioranza under 20. Per tanti di loro l’emozione di tornare a gareggiare, dopo un anno di “chiusure”, per tutti l’occasione di “assaggiare” la pista e le pedane rimesse a nuovo nella seconda metà del 2020, con 600 mila euro di investimento. E’ stato soprattutto il pomeriggio dei velocisti, con la junior Elisa Visentin (Atl. Biotekna; foto) che ha vinto i 200 in 24”38 (+0.4), record personale eguagliato, precedendo la quattrocentista Samantha Zago (Trevisatletica), scesa a 24”64 dopo essersi migliorata anche nei 100 (12”30) sabato ai Ludi del Bo. Mentre al maschile lo junior Paolo Messina (Trieste Atletica), con 21”70, ha tolto 4/100 alla sua miglior prestazione di sempre (21”74 indoor quest’inverno). Conferme per la ventenne Sophia Favalli (Lib. Unicusano Livorno) negli 800 (2’09’’69), per l’allievo Enrico Busato (S. Biagio) nel peso (15.80) e per la cadetta Alessia Miniutti (Coin Venezia) che ha sconfitto una concorrenza di spessore nei primi 2000 metri della sua carriera (6’45’’10). L’atletica tornerà in pista a Conegliano il 2 giugno con il classico meeting internazionale.

RISULTATI. MASCHILI. Assoluti. 200 (+0.6): 1. Paolo Messina (Trieste Atletica) 21’’70. 800: 1. Davide Bedini (Ponzano) 1’57’’41, 2. Nicolò Bedini (Silca Ultralite) 1’57’’80. Juniores. Giavellotto: 1.  Michele Damiani (Bentegodi) 55.72, 2. Lorenzo Damian (Silca Conegliano) 52.43. Allievi. 200 (+1.1): 1. Davide Rezzadori (Bentegodi) 22’’10. 1500: 1. Samuel Mazzucco (Dolomiti) 4’22’’90. Peso: 1. Enrico Busato (S. Biagio) 15.80. Giavellotto: 1. Matteo Presenti (Cascinna) 46.56. Cadetti. 80 (-1.6): 1. Giacomo Rottin (Villorba) 9’’55. 2000: 1. Francesco Bigoni (Estense) 6’08’’86, 2. Marco Stupiggia (NOvatletica Città di Schio) 6’08”94.

FEMMINILI. Assoluti. 200 (+0.4): 1. Elisa Visentin (Biotekna) 24’’38, 2. Samantha Zago (Trevisatletica) 24’’64. 3 Eleonora Iori (Atl. Riviera del Brenta) 24”77. 800: 1. Sophia Favalli (Lib. Unicusano Livorno) 2’09’’69. Allieve. 200 (+0.9): 1. Elena Sartorini (Vicentina) 25’’75. 1500: 1. Francesca Piccolo (Valdobbiadene) 5’05’’95. Lungo: 1. Elena Roncato (Team Treviso) 4.95 (+0.8). Cadette. 2000: 1. Alessia Miniutti (Coin Venezia) 6’45’’10, 2. Melania Rebuli (Valdobbiadene) 6’53’’84, 3. Lorenza De Noni (Silca Conegliano) 6’53’’91. Giavellotto: 1. Sofia Benedetta Piovesan (Ponzano) 31.26.

RISULTATI COMPLETI (foto di Gabriele Marsura)  

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LUDI DEL BO, LAZZARO (800) PROMOSSO CON LODE

Bene Nicholas Longo 6.89 nel lungo; Samantha Zago 12”30 sui 100m e Lorenzo Botter 8’38”46 sui 3000

Giovani in evidenza ai Ludi del Bo, classica rassegna padovana coincidente con i campionati regionali universitari e la prima prova di Coppa Veneto. Allo stadio Colbachini vincono gli allievi Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina) che si migliora sino a 10”71 (-0.6) nei 100 (14/100 di progresso), e Giovanni Lazzaro (Atl. Quinto Mastella), bravo a chiudere gli 800 in 1’54”27, limando 69/100 al suo miglior tempo di sempre, risalente allo scorso inverno. Bel progresso (oltre un metro) anche per l’allieva Tarè Miriam Bergamo (Assindustria Sport), seconda nel disco con 43.28 alle spalle della junior Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta), leader di giornata con 45.47.

RISULTATI. UOMINI. 100 (-0.6): 1. Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina) 10”71, 2. Federico Manini (Atl. Estrada) 10”82. 400: 1. Michele Bertoldo (Atl. Vicentina) 48”76. 800: 1. Giovanni Lazzaro (Atl. Quinto Mastella) 1’54”27. 3000: 1. Paolo Molmenti (Atl. Biotekna) 8’36”88, 2. Lorenzo Botter (Atl. Ponzano) 8’38”46, 3. Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli) 8’38”77. Lungo: 1. Nicholas Longo (Team Treviso) 6.89 (-0.1). Disco: 1. Lorenzo Crestani (Atl. Vicentina) 43.35. DONNE. 100 (+1.8): 1. Marta Nicole Maffioletti (Bracco Atletica) 12”04, 2. Alice Melotti (Atl. Estense) 12”06 (+1.6). 400: 1. Federica Putti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) 55”28.  800: 1. Ilaria Bonetto (G.A. Bassano) 2’14”57.  3000: 1. Sharon Giammetta (Atl. Biotekna) 9’56”61.  Lungo: 1. Chiara Galvani (Atl. BS ’50 Metallurg. S. Marco) 5.66 (0.0). Disco: 1. Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta) 45.47, 2. Tarè Miriam Bergamo (Assindustria Sport) 43.28.

RISULTATI COMPLETI

 

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LA DUEROCCHE FA 50: TRIONFO DI REITERER E GUIDOLIN

Andreas e Nicol conquistano lo Scarpa Ultra Trail sui sentieri tra Cornuda e Asolo. A Roberto Fregona ed Elisa Desco il successo nel Passsport Trail. In 1500 di corsa nel weekend del cinquantesimo compleanno di una delle manifestazioni podistiche più longeve d’Italia              

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Cornuda (Treviso), 25 aprile 2021 – Buon compleanno, Duerocche. Cinquant’anni e non sentirli, per una delle corse più longeve d’Italia, tornata dopo un anno d’assenza con un cartellone sviluppato sull’intero weekend. Dopo il prologo di sabato con le prove più brevi, oggi è stata la volta delle due corse più impegnative e attese. A partire dallo Scarpa Ultra Trail, 50 chilometri con 2640 metri di dislivello positivo sui sentieri tra le colline di Cornuda e Asolo che hanno premiato l’altoatesino Andreas Reiterer (Team La Sportiva), giunto al traguardo in 4h17’24” dopo una gara combattuta dal primo all’ultimo metro. Sul podio anche Riccardo Borgialli (Team Salomon), staccato di poco meno di due minuti dal vincitore (4h19’17”), e il sei volte iridato di corsa in montagna Marco De Gasperi (Scarpa Team), arrivato in 4h24’22”. “E’ stata una gara difficile, tiratissima sin dall’inizio – spiega Reiterer, 28 anni, di Avelengo, vicino a Merano, campione italiano 2020 di trail lungo e azzurro l’anno precedente ai Mondiali portoghesi di Miranda do Corno -. A metà gara Borgialli è partito deciso, si è staccato e l’ho ripreso solo a 4 chilometri dal traguardo. E’ stata dura, ma sono molto soddisfatto. Ora punto ai campionati italiani e poi ai Mondiali”. Nicol Guidolin ha dominato la gara femminile, realizzando la seconda vittoria in terra trevigiana nell’arco di due settimane, dopo il successo ottenuto l’11 aprile a Cordignano nel Trail del Patriarca. La 38enne triestina ha concluso la prova in 5h31’15”, precedendo di oltre 20 minuti Alessandra Olivi (Asd Scarpe Bianche, 5h52’03”). Terza Elena Gallina (Playlife Ponzano, 6h17’54”). La domenica della Duerocche si era aperta con le vittorie di Roberto Fregona (Alpago Tornado Run) ed Elisa Desco (Scarpa Team) nel Passsport Trail, gara sulla distanza di 21 chilometri con 1040 metri di dislivello positivo. Per Roberto Fregona, trevigiano di Castelli di Monfumo, una delle stelle di casa, è la prima vittoria alla Duerocche dopo il terzo posto del 2019. La collana dei successi di famiglia raggiunge così quota 11, dopo i dieci trionfi di papà Lucio, classe 1964, ex azzurro della corsa in montagna, ieri secondo sui 13 km della Round Cross Country. “Roberto arrivava da una settimana complicata a causa di un problema fisico: ha passato più tempo a curarsi che a correre, ma sapevamo che la condizione c’era. La sua prima vittoria alla Duerocche? Speriamo ne arrivino tante altre”, commenta papà Lucio. Dopo che un errore di percorso ha coinvolto gli atleti di testa, Roberto Fregona è giunto sul traguardo a braccetto con Michele Meridio (1h35’48”), accreditato dello stesso tempo. Terzo Simone Bertini (1h37’27”). Se ieri la Round Cross Country aveva incoronato al femminile Valentina Belotti, oggi il Passsport Trail ha premiato Elisa Desco, un’altra regina azzurra della corsa in montagna e dello skyrunning. La 38enne campionessa di Bormio, compagna di De Gasperi,  ha chiuso in 1h50’59”, andando ad occupare anche il dodicesimo posto nella classifica assoluta. Argento per Giulia Pol (Asd Black Warriors – Team Scarpa, 2h01’20”), bronzo per Tiziana Scorzato (Vicenza Marathon, 2h03’10”). Ringrazio tutti: atleti, volontari, amministrazione comunale, sponsor. E’ stata un’edizione fantastica, baciata dal sole. Logistica e sicurezza hanno funzionato al meglio. Dietro le quinte della Duerocche c’è un lavoro infinito, ma quando va tutto bene la soddisfazione è impareggiabile”, ha commentato Manuel Menegon, al debutto da presidente del comitato organizzatore.  Circa 1500 gli atleti che, nell’arco delle due giornate, hanno fatto passerella sui sentieri trevigiani, per poi arrivare in Piazza Giovanni XXIII a Cornuda, location inedita suggerita dalla necessità di disporre di spazi più ampi in seguito all’emergenza sanitaria. Sabato, dopo la Round Cross Country, anche la passerella in notturna sul percorso della Duerocche Storica, con Daniele Meneghel (Scarpa Team) ed Elisabetta Stocco che hanno primeggiato sui 15 km (con 710 metri di dislivello positivo) della Pharmasport Asolo/Cornuda. Resterà un weekend indimenticabile anche per Federico Bragagnolo ed Eleonora Lunardi, una coppia di fidanzati montebellunesi. A pochi metri dal traguardo della 21 km, dopo oltre tre ore di gara, Federico si è inginocchiato davanti a Eleonora, togliendo dalla tasca un anello e facendo la classica proposta di nozze. Eleonora, alla prima gara della sua vita, non finiva più di piangere. Cinquant’anni di corsa. E un matrimonio.

 

CLASSIFICHE. UOMINI. Scarpa Ultra Trail (50 km, 2640 metri D+): 1. Andreas Reiterer (La Sportiva) 4h17’24”, 2. Riccardo Borgialli (Team Salomon) 4h19’17”, 3. Marco De Gasperi (Scarpa Team) 4h24’22”, 4. Daniel Jung (Scarpa Team) 4h39’24”, 5. Giovanni Paris (Scarpa Team) 4h45’57”, 6. Ivan Geronazzo (Team Hoka) 4h48’23”, 7. Philipp Ausserhofer (Scarpa Team) 4h48’24”, 8. Alberto Garbujo (Duerocche) 4h54’22”, 9. Michael Dola (Scarpa Team) 4h57’55”, 10. Riccardo Casarotto 5h00’21”.    

Passsport Trail (21 km, 1040 metri D+): 1. Roberto Fregona (Alpago Tornado Run) 1h35’48”, 2. Michele Meridio 1h35’48”, 3. Simone Bertini 1h37’27”, 4. Enrico Cozzini 1h37’28”, 5. Alessio Camilli (Duerocche Asd) 1h37’29”, 6. Lorenzo Beltrami 1h39’07”, 7. Emanuele Manzi (Scarpa Team) 1h45’58”, 8. Gabriele Del Longo 1h47’46”, 9. Alessandro Tibolla 1h49’51”, 10. Tiziano Scatolin (Duerocche) 1h50’56”.   

Pharmasport Asolo/Cornuda (15 km, 710 metri D+): 1. Daniele Meneghel (Scarpa Team) 1h12’46”, 2. Enrico De Noni (Emme Running Team) 1h20’06”, 3. Marco Bortolot 1h20’17”, 4. Gianluca Milani 1h21’04”, 5. Andrea Armellin (Montello Runners Club) 1h25’01”, 6. Emanuel D’Alberto (Gs Podistica Canalet) 1h25’30”, 7. Mattia Andreatta (Emme Running Team) 1h26’50”, 8. Cristian Furlan (Atl. Valdobbiadene) 1h26’52”, 9. Gianmarco Marsili 1h27’41”, 10. Massimiliamo Marsilli 1h27’41”.

 

DONNE. Scarpa Ultra Trail (50 km, 2640 metri D+): 1. Nicol Guidolin 5h31’15”, 2. Alessandra Olivi (Asd Scarpe Bianche) 5h52’03”, 3. Elena Gallina (Asd Playlife Ponzano) 6h17’54”, 4. Ornella Bona (Alpago Tornado Run) 6h45’04”, 5. Giorgia Nichetti 6h48’03”, 6. Asia Noacco (ZeroD+ Trail Team) 6h55’10”, 7. Laura De Cian 6h55’24”, 8. Silvia Dalla Fontana 6h58’16”, 9. Paola Zanardi (Sky Explorer) 6h59’52”, 10. Martina Zanette (Ryd Treviso) 7h00’46”.  

Passsport Trail (21 km, 1040 metri D+): 1. Elisa Desco (Scarpa Team) 1h50’59”, 2. Giulia Pol (Asd Black Warriors – Team Scarpa) 2h01’20”, 3. Tiziana Scorzato (Vicenza Marathon) 2h03’10”, 4. Elisabetta Pozza (Sportrace) 2h04’29”, 5. Elisa Zanon (Emme Running Team) 2h05’53”, 6. Silvia Sangalli 2h07’48”, 7. Kristel Mottin (Fai Zanè Runners Team) 2h10’47”, 8. Fabiola Conti 2h11’16”, 9. Eleonora Bernardi (Duerocche Asd) 2h14’57”, 10. Arianna Mariani 2h15’12”.

Pharmasport Asolo/Cornuda (15 km, 710 metri D+): 1. Elisabetta Stocco 1h28’33”, 2. Laura Bello (Atl. Valdobbiadene Gsa) 1h37’31”, 3. Elena Dal Cortivo (HRobert Running Team) 1h39’12”, 4. Giulia Gemin 1h41’55”, 5. Maela Cavazzan (Duerocche Asd) 1h43’32”, 6. Beatrice Lipari 1h53’11”, 7. Veronica Galante 1h53’11”, 8. Anna Mariola Wiatr (Asd Run Spinea Run) 1h54’37”, 9. Gaia Ometto 1h54’50”, 10. Giorgia Golfetto (Montello Runners Club) 1h57’22”.

 

CLASSIFICHE COMPLETE

 

ABOUT DUEROCCHE

La Duerocche è nata nel 1972 per iniziativa di un gruppo di appassionati della corsa. Giunta alla 50^ edizione, è una delle manifestazione podistiche più longeve d’Italia. Il nome deriva dai luoghi di partenza e di arrivo che caratterizzavano il percorso originario: la Rocca monumentale di Asolo e il Santuario della Madonna della Rocca di Cornuda. Siamo nel cuore della Marca Trevigiana e la Duerocche coniuga al meglio le caratteristiche di un territorio unico: gli splendidi scorci naturali e le tradizioni di una terra che ha scritto pagine importanti della nostra storia. Nelle ultime stagioni, prima dell’emergenza sanitaria che ha cancellato l’edizione 2020, la Duerocche ha conosciuto una progressiva crescita di presenze, passando dai 1.700 partecipanti del 2006 agli oltre 6.000 del 2018, record assoluto di partecipazione. Oltre 50 mila gli atleti che hanno preso parte alla Duerocche dal 2006 ad oggi, a testimonianza di un evento ormai imperdibile per moltissimi appassionati provenienti da tutto il Nord Italia, e non solo.   

 

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PILLOLE DEL FINE SETTIMANA

A Udine: MAURO FRARESSO 72.86

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Nella riunione del 24/25 aprile di Udine va riprendendo la forma ilnostro campione Mauro Fraresso che nel giavellotto, con un solo lancio ha vinto, scagliando l’attrezzo a 72.86.

Buone performance per i nostri martellisti, con Elena Bosco prossima ai cinquanta metri (49.34) davanti a Serena Della Valentina (48.81) e a Martina Rebellato (43.01); sulla scia miglioramenti anche per le giovani Giulia Hernandez Broggin  (43.83) e Gaia Pollet (34.03); non da meno Jacopo Bellin ha allungato il suo lancio a 45.85 (e Luca Cinel allievo a 38.92).

Stasi nel disco ma buoni i lanci di Bellin (39.92), di Alessia Pivato (41.36) e dello junior  Matteo Perin (45.66).

Buon approccio di Marco Martorel sui 100m. corsi in 10”97. Bello l’allungo di Giulia Menegale sugli 800m in 2’17”66.

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A Milano: superlativa Michela Moretton sui 5000m: 16’19”55

15′28″22 Giulia Alessandra VIOLA   05/05/2017 Palo Alto

15′36″62 Rosanna MUNEROTTO   13/06/1993 Arzignano

15′50″74 Michela ZANATTA   10/07/2004 Firenze

15′51″9 Valentina TAUCERI   16/09/1999 Bologna

16′07″57 Anastasia DANTCHINOVA   10/06/1997 Trento

16′12″84 Simona VIOLA   20/07/2002 Viareggio

16′18″42 Bruna GENOVESE   30/09/2007 Palermo

16′19″55 Michela MORETTON   24/04/2021 Milano

16′24″05 Valentina BERNASCONI   19/09/2014 Milano

16′24″29 Monia CAPELLI   19/05/2002 S.Vito al T.

10)

Dalla tabella inserita salta in bella evidenza l’impresa stupefacente di Michela Moretton: a Milano ha corso i 5000m. in 16’19”55, piazzandosi ottava tra le grandi di sempre!

Bravi anche Giovanni Gatto primo sui 2000m siepi in 5’48”24 ed Eleonora Lot sui 1500m. 4’44”98.

Rimarchevole la prova di Riccardo Tamassia, in perfetto lepraggio  per il giovane sorprendente ventenne Matteo Guelfo che ha portato il suo limite sotto i 3 minuti e quaranta (migliorandosi di ben 15 decimi, esplodendo letteralmente!) Riccardo lo ha condotto fino ai 1,100 metri correndo le frazioni dei 600m in 1’25”0 e degli 800m in 1’54”0: un capolavoro di strategia tattica!

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A Pittsburg: Virginia Scardanzan oltre il suo primato: 4.13!!!

Continua a migliorare la nostra splendida Virginia Scardanzan, Dal suo soggiorno statunitense di studio e di intenso lavoro sportivo Virginia nei campionati universitari americani ha scavalcato l’asticella dell’asta posta a 4.13 (migliorando il suo precedente primato di 4.12) Complimenti all’atleta della Silca Conegliano e in bocca al lupo per le finali!!!

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A Iesolo il 17 aprile:

LAURA DOTTO PRIMATO ITALIANO SUI 400m.

Nella gara paralimpica  dei 400m a Iesolo (il 17 aprile scorso), Laura Dotto ha arricchito il suo palmares di primati nazionali aggiungendo a 800/1500m anche i 400 corsi in 1’07”79. Brava Laura!!!

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Sparse qua e là: Davide Pittilini ad Alessandria ha corso i 110hs in 15”50; a Roma, giungendo secondo sui 3000m. Stefano Ghenda ha fermato le lancette sul tempo di 8’34”9; a Monselice la cadetta Gaia Ferronato ha saltato 1.37 nell’alto e ha segnato 15”2 sugli 80hs; a Mestre infine la trevigiana Elenia Cavasin ha corso i 300m in 43”53 vincendo (il cadetto Edoardo Vian è giunto secondo in 39”73.

Nelle gare Fispes bella vittoria sui 100m. di Gian Domenico Sartor con il tempo di 15”27 (sufficiente per la convocazione?). Altre presenze quelle di Giuseppe Bordignon (peso, disco e giavellotto) di Giovanni Salvador (200/1500m) di Edmond Obrazhda (100m), di Riccardo Favaro (1500m), di Sandro e Andrea Zanibellato (400/200m), e di Rosanna De Vido (200m).

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Aprile 20th, 2021

QUATTORDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2021

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

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10.000 METRI, A TREVISO ESPOSITO

CAMPIONE VENET0 ASSOLUT0. ANDREA BOTTEON SUI 30′ DI CORSA

MAURO FRARESSO IN CERCA DELLA FORMA (SOLO 69.13)

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Giacomo Esposito (Atletica San Biagio) e Mariachiara Celato (Athletic Club Firex Belluno) sono i nuovi campioni veneti assoluti dei 10.000 metri. Hanno vinto il titolo oggi a Treviso, in occasione del 18° Atletica Triveneta Meeting, secondo appuntamento della stagione veneta su pista, organizzato da Atletica Stiore, Nuova Atletica San Lazzaro e Atletica Triveneta. Il trevigiano Esposito si è imposto in 31’27”21, record personale. Alle sue spalle, dopo una bellissima volata, Andrea Mason (Silca Ultralite Vittorio Veneto) che ha chiuso in 31’27”29, realizzando a sua volta il primato personale ed aggiudicandosi il titolo veneto promesse. A Matteo Muraro (Team Treviso), nono assoluto, la maglia di campione regionale juniores (32’57”21). La bellunese Mariachiara Celato, classe 1999, al debutto sulla distanza, ha fatto corsa solitaria, fermando il cronometro a 37’50”06. Ha così vinto sia il titolo regionale assoluto che quello promesse. Andrea Botteon (Vittorio Atletica), con 8898 metri nei 30’, e Chiara Pedol (Dolomiti Belluno), con 5328 metri nei 20’, si sono laureati campioni regionali allievi di corsa. La manifestazione era anche valida per l’assegnazione dei titoli del Friuli Venezia Giulia e del Trentino. Nelle gare di contorno, 69.13 del giavellottista Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) in una prova che all’ultimo momento ha registrato il forfait del campione italiano 2020 Norbert Bonvecchio. Al femminile, 47.27 di Luisa Sinigaglia (Bracco Atletica). La ventenne Michela Moretton (Atl. Ponzano) è scesa a 4’26”29 nei 1500, togliendo quasi sei secondi al record personale. A lei, così come al vincitore dei 1500 maschili, Lorenzo Botter (Atl. Ponzano, 3’57”24), è andato il premio speciale in ricordo del professor Aldo Masi, indimenticata “voce” dell’atletica veneta, oltre che dirigente e tecnico per generazioni di atleti. Sofia Borello (Atl. Biotekna) ha invece vinto il memorial dedicato all’azzurra Magalì Vettorazzo, primeggiando nei 200 in 25”25 (+0.3). In evidenza anche diversi giovani: dalla cadetta Rebecca  Agbortabi (Trevisatletica), scesa ad un ottimo 40”87 nei 300, all’allievo Enrico Busato (Atl. San Biagio), arrivato a 15.99 nel peso, dallo junior Matteo Perin (Team Treviso), portatosi a 16.02 alla prima gara con il peso da 6 kg, all’allievo Loris Tonella (Atl. Biotekna), argento in 21”97 nei 200 (-0.7) vinti da Giacomo Martellozzo (Cus Padova, 21”82).

RISULTATI. UOMINI. 200 (-0.7): 1. Giacomo Martellozzo (Cus Padova) 21”82, 2. Loris Tonella (Atl. Biotekna) 21”97. 1500: 1. Lorenzo Botter (Atl. Ponzano) 3’57”24. 10.000 metri: 1. Giacomo Esposito (Atl. San Biagio) 31’27”21 (campione veneto assoluto), 2. Andrea Mason (Silca Ultralite) 31’27”29 (campione veneto promesse), 3. Pietro Sartore (Atl. Vicentina) 31’31”45, 9. Matteo Muraro (Team Treviso) 32’57”21 (campione veneto juniores). Alto: 1. Federico Bovo (Vis Abano) 2.00. Triplo: 1. Mattia Ghiraldo (Ass. Atl. Nevi) 14.12 (+1.8). Peso: 1. Lorenzo Peccolo (Atl. Ponzano) 12.72.  Giavellotto: 1. Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) 69.13, 2. Jordan Zinelli (Atl. Biotekna) 60.60. JUNIORES. Peso: 1. Matteo Perin (Team Treviso) 16.02, 2. Lorenzo Crestani (Atl. Vicentina) 15.54. ALLIEVI. Corsa (30’): 1. Andrea Botteon (Vittorio Atletica) 8898 metri, 2. Francesco Cao (Vittorio Atletica) 8797, 3. Alberto Ronzani (Trevisatletica) 8321Peso: 1. Enrico Busato (Atl. San Biagio) 15.99, 2. Andrea Crestani (Atl. Vicentina) 15.16. Giavellotto: 1. Simone Corona (ATL-Etica San Vendemiano) 47.25. CADETTI. 300: 1. Samuel Favaretto (Silca Ultralite) 37”47. Lungo: 1. Michele Grigoli (Pol. Lib. Lupatotina) 6.03 (+3.4).

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DONNE. 200 (+0.3): 1. Sofia Borello (Atl. Biotekna) 25”25, 2. Elena Campion (Atl. San Biagio) 25’27” (+2.1). 1500: 1. Michela Moretton (Atl. Ponzano) 4’26”29. 10.000: 1. Mariachiara Celato (Athletic Club Firex Belluno) 37’50”06 (campionessa veneta assoluta e promesse), 2. Alice Frizzi (Atletica Trento) 39’05”81, 3. Samantha Mattiussi (Atl. Malignani Libertas Udine) 39’16”57. Alto: 1. Sara Bianchini (Atl. BS ’50 Metallurg. San Marco) 1.68. Lungo: 1. Marta Chiarotto (Cus Padova) 5.74 (-0.5). Peso: 1. Gloria Gollin (Atl. Vicentina) 12.41. Giavellotto: 1. Luisa Sinigaglia (Bracco Atletica) 47.27, 2. Adele Toniutto (Team Treviso) 41.41. ALLIEVE. Corsa (20’): 1. Chiara Pedol (Dolomiti Belluno) 5328 metri, 2. Lucia Arnoldo (Dolomiti Belluno) 5311, 3. Jessica Vettor (Atl. Aviano) 5153.  Peso: 1. Giada Cabai (Atl. Malignani Lib. Udine) 13.38.  Giavellotto: 1. Erica Alban (Atl. Vicentina) 33.40. CADETTE. 300: 1. Rebecca Agbortabi (Trevisatletica) 40”87, 2. Alessia Miniutti (G.A. Coin) 42”91. Lungo: 1. Elena Chiocchi (Athl. Club Firex Belluno) 4.86 (+1.4).

RISULTATI COMPLETI

(Foto Atl-Eticamente)

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TECUCEANU PRIMATO SUI 500m. 1’03”12                                                         

Nella riunione di Noale (17 aprile) Catalin Tecuceanu ha stabilito la miglior prestazione trevigiana sui 500m. con il tempoi eccellente di 1’03”12, migliorando la prestazione precedente che apparteneva a Renzo Piccin, 1’03”8 registrato a Belluno il 9 agosto del 1986. Secondo, con la nostra migliore prestazione junior si è piazzato Fabio Piovesan fermando i cronometri sul tempo di 1’05”56; bene Lorenzo De Bortoli e Francesco Zanon.

Nella stessa riunione incoraggianti vittorie sugli 80m. tra i cadetti dei trevigiani Edoardo Vian (9”97) e Elenia Cavasin (10”43). Nel giavellotto vince Francesca Sangion (31.98) davanti ad Anita Marcato. In evidenza anche Vittoria Mezzalira (500m. in 1’20”19) e Denise Marinello (1000m. ragazze in 3’13”83).

Sui 100m. a Milano Stefano Lamaro 11”47 e a Torino Davide Pittilini 11”51.

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ANCORA TECUCEANU SUI 2000m. IN 5’18”74

su Giovanni Gatto 5’22”41. La Elena Sartori disco a 40.34

A Rovereto ancora Catalin Tecuceanu è grande protagonista sui 2000m. dove vince in 5’18”74 davanti a Giovanni Gatto autore di 5’22”41. Bravi Francesco Capovilla, 600m. in 1’25”18 e Elena Sartori nel disco con 40.34

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MARCIA NAZIONALE A BERGAMO

Leonardo Dei Tos secondo sui 10km. in 40’59”97

Ok Agnese Zanatta, Anna Michielin e Laura Vanin

Nella tappa di marcia nazionale a Bergamo, Leonardo Dei Tos ha conquistato la seconda piazza sui 10.000m. con il tempo di 40’59”97 mentre Laura Vanin è felicemente scesa nella stessa distanza sotto l’ora (59’42”76). Bene l’allieva ragazzina Agnese Zanatta seconda sui 5000m. in 27’32”91, (Francesco Piovesan, quarto tra i cadetti, 28’20”64), la cadetta Anna Michielin ha realizzato sui 3000m. 16’59”08  meglio di Ilaria Serena.

 

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Aprile 13th, 2021

QUATTORDICESIMA STAGIONE -  INDOOR - 2021

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol


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ATLETICA SAN BIAGIO, TAYE DOMINA LA 13^ INTERNATIONAL RACE CARNIA       

 Il 27enne etiope di maglia trevigiana è senza rivali nella mezza maratona di Paluzza e sul traguardo ricorda le vittime degli scontri etnici che stanno devastando il suo Paese 

 

San Biagio di Callalta (Treviso), 13 aprile 2021 Le braccia incrociate sopra la testa e le mani chiuse a pugno a simboleggiare dolore e oppressione.

 

Damte Kuashu Taye ha vinto così la 13^ edizione della International Race Carnia, mezza maratona atipica (480 metri di dislivello) che domenica 11 aprile ha percorso le strade dellAlta Valle del But, con partenza e arrivo a Paluzza (Udine).

 

Il 23enne etiope, tesserato per lAtletica San Biagio, ha fatto gara a sé a partire dal secondo chilometro, fermando il cronometro a 1h1134, tempo di tutto rispetto considerate le caratteristiche della gara che, oltre al cospicuo dislivello, prevedeva lalternanza di tratti di asfalto e sterrato. 

 

Taye ha chiuso la prova in completa solitudine, staccando di 222 il keniano Sammy Kipngetich, e poco prima di tagliare il traguardo ha incrociato le braccia sopra la testa, con le mani chiuse a pugno, per ricordare il dramma degli scontri etnici che stanno infiammando lEtiopia.

 

Da inizio anno, nel mio Paese, sono state uccise 2500 persone, in maggioranza bambini e anziani, di etnia Amhara, la stessa a cui appartengo anchio, e questo mi rende particolarmente triste, ha commentato Taye.      

 

Letiope è un atleta di buon livello: accreditato di un record personale sulla mezza maratona di 1h0352 (Treviso Half Marathon 2016), Taye è arrivato in Italia a gennaio, tesserandosi per lAtletica San Biagio. Ha ottenuto ottimi piazzamenti nelle campestri regionali dinizio anno e ora, con larrivo della primavera, ha iniziato a correre su strada. 

 

Alla International Race Carnia ha ottenuto un successo di prestigio: una vittoria che vale doppio, perché gli ha consentito di accendere i riflettori sul dramma che sta vivendo il suo popolo. Taye tornerà in gara domenica 18 aprile a Treviso, questa volta in pista, per partecipare ai 10.000 metri del 18° Atletica Triveneta Meeting.

 

Nella foto: Damte Kuashu Taye al traguardo della 13^ International Race Carnia (credito obbligatorio: Alberto Cella).    

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Si chiude il Trail del Patriarca, sotto la pioggia trionfa lo sloveno Zepic, Guidolin leader al femminile. Campagna: “500 partecipanti un gran risultato”

 

Lo sport, e il trail in particolare, può ripartire. Oltre 500 atleti (su 700 iscritti) hanno partecipato, in mattinata, alla nona edizione del Trail del Patriarca, andato in scena a Villa di di Villa, frazione del Comune di Cordignano, con organizzazione della Scuola di Maratona Vittorio Veneto e della Pro Belvedere.

Una sfida, complicata dalle cattive condizioni meteorologiche, che ha coinvolto appassionati provenienti da tutto il Triveneto, e non solo, e che alla fine ha visto vincitori lo sloveno Zan Zepic e, al femminile, la triestina Nicol Guidolin.

Si è corso sotto la pioggia, applicando un rigido protocollo anti-Covid (partenza per gruppi di venti atleti distanziati di 30 secondi e mascherina indossata per i primi 500 metri di gara).

Il tracciato è stato accorciato alla vigilia (da 25 a 23,5 chilometri, mantenendo invariato il dislivello positivo di 1400 metri), dopo che gli organizzatori hanno ricevuto il divieto di entrare nel territorio comunale di Caneva, ancora inserito in zona rossa.

Zan Zepic, 23enne sloveno dell’Ad Olimpik, ha chiuso in 1h52’37”, staccando di 37” Alessio Camilli (Karpos), ex biker di Piave di Soligo, protagonista di una bella prova in rimonta che l’ha portato quasi a raggiungere il battistrada. 

Il trevigiano, già vincitore del Trail del Patriarca nel 2018 e quarto nel 2019, ci ha provato sino alla fine: “Ho scollinato con un ritardo di un paio di minuti da Zepic, sapevo di poter andare in forte in discesa: ho recuperato qualche posizione, ma il distacco era troppo ampio. Ora punto alla Duerocche”.

Bronzo per Michele Meridio (Faizanè Runners Team), arrivato a quasi tre minuti dal vincitore 1h55’29”. Prova senza storia al femminile, dove si è imposta Nicol Guidolin (Tornado), arrivata al traguardo in 2h16’55”.

La 38enne triestina, anche una valida ciclista fuoristrada, ha fatto gara solitaria sin dall’avvio e, sul traguardo, il suo vantaggio sulla seconda classificata, Giulia Pol (Asd Black Warriors), ha superato gli otto minuti. Terza Valentina Michielli (WLF TeamSport, 2h28’49”).

“Cinquecento partecipanti sono un gran risultato. – afferma l’assessore allo sport di Cordignano, Roberto Campagna – La pioggia ha reso ancora più gravoso l’impegno organizzativo della Scuola di Maratona e della Pro Belvedere, ma tutto è andato per il meglio. Chi fa sport è abituato a seguire le regole e anche dal punto di vista del protocollo anti-Covid non ci sono stati problemi. Speriamo sia di buon auspicio per una più ampia ripresa delle attività sportive”.

All’evento oltre al sindaco Alessandro Biz e al presidente della Pro Belvedere Edoardo Benetti, presente anche il presidente della Scuola di Maratona, Ivan Cao: “Abbiamo dimostrato che si può fare sport in sicurezza. E’ stata una bella ripartenza. – commenta Cao – Speriamo che il nostro sia solo il primo di una lunga serie di trail previsti nei prossimi mesi. Abbiamo dato un messaggio positivo anche agli altri organizzatori: correre si può”.

Il percorso del 9° Trail del Patriarca si è sviluppato tra sentieri e strade sterrate nella zona pedemontana trevigiana, sino ad addentrarsi nelle suggestive faggete del Cansiglio. I partecipanti sono anche transitati per il Parco dei Carbonai, uno dei sette parchi tematici dell’Altamarca Trevigiana.

Punto più alto del percorso, i 1150 metri del Col Oliver. Da lì, già oltre metà gara, la corsa ha cominciato a scendere verso la pianura, offrendo un ultimo passaggio panoramico al Col Castelir, dove gli atleti sono passati accanto ai ruderi del Castelat – un’antica fortificazione – di Villa di Villa. Uno spettacolo oggi complicato da pioggia e fango, ma sempre entusiasmante.  

 

 

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